Tragedia a Sori, dove un uomo di 51 anni è morto nello schianto tra auto e moto sul ponte: il portalettere e consigliere comunale di Pieve Ligure ha perso la vita nell’incidente.
Sori, drammatico schianto tra auto e moto: il noto politico è morto nell’incidente
Tragedia nel pomeriggio di martedì 28 luglio 2026 a Sori, nel Genovese, dove Antonio Sarcletti, 51 anni, ha perso la vita in un grave incidente stradale.
L’uomo, molto conosciuto a Pieve Ligure dove lavorava come portalettere e ricopriva anche l’incarico di consigliere comunale, stava viaggiando in moto quando, intorno alle 17, è rimasto coinvolto in uno scontro frontale con un’automobile. L’impatto è avvenuto sul ponte di Sori, lungo via XXV Aprile, in direzione Recco.
Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, la polizia locale, i carabinieri di Santa Margherita Ligure, la Pubblica Assistenza Nerviese e l’automedica Golf 6.
I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il 51enne, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Per Sarcletti non c’è stato nulla da fare ed è morto sul colpo.
Il ricordo di Pieve Ligure dopo l’incidente mortale: “Una persona buona”
La notizia ha profondamente colpito la comunità di Pieve Ligure, che si è stretta attorno alla famiglia dell’uomo.
La sindaca Paola Negro ha ricordato Sarcletti non soltanto per il suo ruolo istituzionale, ma soprattutto per le sue qualità umane. “Mi piace ricordare così Antonio, con il suo sorriso gentile, come l’animo che lo distingueva nella sua purezza e bontà unica“, ha raccontato, sottolineando quanto fosse legato al paese e alle attività che svolgeva per la comunità. “Teneva tanto alla sua Pieve e credeva fortemente in tutto ciò che faceva“.
Sarcletti era il postino del paese, un volto familiare per molti abitanti del Golfo Paradiso, e svolgeva il suo lavoro con grande orgoglio. Negro lo ha descritto come “una persona buona” e un “amico di tutti“, ricordandone anche la cultura, la riservatezza e la curiosità maturata attraverso i viaggi nel mondo. Solo pochi giorni prima aveva rappresentato Pieve Ligure a Roma per ritirare il primo premio ottenuto dal Comune come Comune Riciclone in Liguria nella categoria dei centri sotto i 5mila abitanti.
