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Striscia la Notizia a Cirò Marina: aggressione choc durante l’inchiesta sul 'bianchetto'

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A Cirò Marina Striscia la Notizia denuncia la pesca illegale del 'bianchetto': troupe aggredita e mercato milionario che minaccia il mare.

La pesca illegale del novellame di sarda, noto come “bianchetto”, continua a minacciare gli ecosistemi marini italiani e alimenta un giro d’affari milionario. A documentare questa realtà a Cirò Marina, spesso pericolosa, è la troupe di Striscia la Notizia, che con i suoi servizi mette in luce pratiche illecite e mercati paralleli, rischiando in prima persona per portare la verità davanti al pubblico.

Ecco il video choc di cosa è accaduto.

Il business illegale del bianchetto e i rischi per chi documenta

L’inchiesta di Striscia si concentra su un fenomeno che genera milioni di euro e minaccia seriamente l’equilibrio dell’ecosistema marino. Pescherecci fuori legge operano soprattutto di notte e all’alba con reti a strascico vietate, mentre mercati paralleli, venditori ambulanti e ristoratori compiacenti contribuiscono alla distribuzione del prodotto, che in alcuni casi arriva persino nella grande distribuzione. Purtroppo, episodi di aggressione verso gli inviati non sono nuovi: chi prova a portare alla luce attività illecite spesso si scontra con insulti e violenze fisiche.

Meno di un anno fa, la collega Rajae Bezzaz è stata “trascinata per i capelli, presa a pugni e minacciata con un’ascia”, ricordando quanto possa essere pericoloso documentare la criminalità e i traffici illeciti. Come sottolinea l’inviato Michele Macrì, “chi fa domande scomode rischia di trovarsi a fare i conti con la violenza fisica”, un monito che evidenzia il coraggio necessario per raccontare queste storie.

Ansia a Striscia La Notizia, il cameraman buttato in mare: che cosa è successo

Momenti di grande tensione si sono verificati a Cirò Marina, in provincia di Crotone, dove una troupe di Striscia la Notizia stava documentando la pesca illegale del novellame di sarda, noto come “bianchetto”.

Secondo quanto riportato dai canali social del programma, l’inviato Michele Macrì si era recato al porto per chiedere chiarimenti a un gruppo di pescatori, ma la situazione è degenerata rapidamente: la troupe è stata circondata e aggredita, e durante la colluttazione uno dei cameraman è stato scaraventato in mare insieme all’attrezzatura. “Ma chiama pure i morti di sua mamma e di suo padre, non ci scassare”, avrebbero risposto gli aggressori di fronte alla minaccia di coinvolgere la capitaneria.

Le immagini, già anticipate online, andranno in onda nella puntata di questa sera, offrendo uno sguardo diretto sulla violenza subita dal team di giornalisti.

 

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