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Studentessa vaccinata con più dosi, la madre: “Non sta in piedi, continui giramenti di testa”

Stando a quanto riportato dalla madre, la studentessa vaccinata con più dosi avrebbe continui giramenti di testa e un basso livello di piastrine.

Studentessa vaccinata con più dosi

La madre della studentessa vaccinata con più dosi Pfizer ha raccontato che la figlia “non sta in piedi, ha continui giramenti di testa e il livello delle piastrine è molto basso“. Il dottor Pregliasco, che si accinge a visitarla, ha comunque rassicurato sul fatto che non ci sarà alcun danno oltre allo spavento: nelle sperimentazioni alcuni soggetti avevano ricevuto dosi maggiori di vaccino e anche in Germania si sono avuti otto casi analoghi nei quali non si sono visti effetti pesanti.

Studentessa vaccinata con più dosi: parla la madre

La mamma della studentessa toscana di 23 anni ha spiegato al Corriere della Sera che la figlia è debole, con lividi alle gambe e costanti mal di testa. Cose che l’hanno costretta anche a rinunciare allo stage universitario per il quale era stata vaccinata. La donna ha poi affermato che sulla quantità di vaccino ricevuta dalla giovane non c’è chiarezza. Sul referto c’è infatti scritto che le sono state inoculate in una sola volta sei dosi e non quattro come sostiene ora l’ospedale senza però un documento ufficiale.

Studentessa vaccinata con più dosi: “Flaconi di sangue inviati senza consenso”

La madre ha anche riferito di cinque flaconi di sangue che sarebbero stati prelevati a Virginia il giorno dopo il ricovero (deciso dopo l’errore dell’inoculazione) e inviati senza il suo consenso all’ospedale di Careggi. “Abbiamo chiesto l’immediata restituzione dei flaconi di sangue perché vogliamo che sia il professor Pregliasco ad analizzarli per capire come sta realmente mia figlia“, ha evidenziato.

Studentessa vaccinata con più dosi: parla Pregliasco

Prima che la madre rendesse note le condizioni della figlia, il professor Fabrizio Pregliasco era intervenuto a Sky Tg 24 affermando che “la ragazza sta bene, i parametri sono più che buoni e al di là dello spavento non ci saranno possibili danni perché nella fase uno della sperimentazione una quota parte dei volontari aveva subito concentrazioni più alte di vaccino“. Anche in Germania, ha continuato, si sono verificati otto casi analoghi a quello di Virginia nei quali non si sono poi riscontrati effetti pesanti.

Stiamo lavorando tutti ad aumentare l’indice terapeutico di sicurezza del vaccino per aumentare il numero di persone che vogliono vaccinarsi“, aveva aggiunto. Secondo la madre però il virologo, che visiterà per la prima volta la figlia venerdì 21 maggio, non ha ancora tutti i dati a disposizione.

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