Una nuova sequenza sismica ha interessato nella notte l’area dei Campi Flegrei, dove l’INGV ha rilevato una scossa di terremoto principale di magnitudo 3.0 seguita da un secondo evento di intensità inferiore. La zona resta sotto costante monitoraggio per l’attività legata al bradisismo.
Terremoto Campi Flegrei, due scosse nella notte: la più forte di magnitudo 3.0
Un’intensa attività sismica è stata registrata nelle prime ore della notte nell’area dei Campi Flegrei. A partire dalle 03:03 ora locale (01:03 UTC) del 24 giugno 2026, l’Osservatorio Vesuviano dell’INGV ha segnalato l’avvio di uno sciame sismico caratterizzato, secondo i primi dati disponibili, da sette terremoti con magnitudo Md ≥ 0.0, di cui quattro già localizzati.
La scossa più forte ha raggiunto una magnitudo Md 3.0 ± 0.3, come riportato nella comunicazione diffusa agli enti locali.
L’evento principale si è verificato alle 03:02:59 con epicentro nell’area della Solfatara, nel territorio flegreo, a una profondità stimata di circa 3 chilometri. Le coordinate rilevate dalla sala operativa dell’INGV-Osservatorio Vesuviano di Napoli individuano il punto dell’evento nella zona centrale della caldera, una delle aree maggiormente monitorate per i fenomeni legati al bradisismo.
Pochi minuti dopo la prima scossa, precisamente alle 03:14, è stato registrato un secondo movimento tellurico di intensità inferiore, con una magnitudo pari a 2.1. La sequenza, composta da più episodi ravvicinati, rientra nella dinamica degli sciami sismici che periodicamente interessano il territorio flegreo.
Terremoto Campi Flegrei: monitoraggio costante e segnalazioni dei cittadini
La bassa profondità dell’ipocentro ha contribuito a rendere il terremoto maggiormente percepibile dalla popolazione, nonostante la magnitudo contenuta. Eventi di questo tipo, infatti, possono essere avvertiti con maggiore evidenza quando avvengono a pochi chilometri dalla superficie. Dopo le scosse sono arrivate diverse segnalazioni da parte dei residenti, in particolare dai comuni dell’area flegrea e dai quartieri occidentali di Napoli, tra cui Pozzuoli, Bagnoli e Fuorigrotta.
Il Comune di Pozzuoli, attraverso la Protezione Civile, ha comunicato di seguire con attenzione l’evoluzione del fenomeno. Nella nota diffusa dall’amministrazione viene riportato: “L’Osservatorio Vesuviano ha provveduto a comunicare a questa amministrazione che a partire dalle ore locali 03:03 (UTC 01:03) del 24/06/2026 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei”.
Nel comunicato viene inoltre specificato che “all’orario di emissione del presente comunicato sono stati rilevati in via preliminare sette terremoti con magnitudo Md ≥ 0.0 (4 localizzati) e una magnitudo massima Md = 3.0 ± 0.3”. L’amministrazione comunale, insieme alla Protezione Civile, ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione fornendo aggiornamenti in base all’evoluzione dello sciame.
Per eventuali segnalazioni di danni o disagi sono stati indicati i contatti della Centrale Operativa della Polizia Municipale (081/8551891) e della Protezione Civile (081/18894400). Al momento non risultano informazioni relative a conseguenze o danni provocati dalle scosse.
