Il destino di The Unknown il reality show che ha tenuto incollati gli spettatori a Rai 2 è ancora incerto. Mentre una parte del pubblico e dei protagonisti spinge per una seconda edizione, altre voci sembrano suggerire che il programma potrebbe non tornare. Tra speranze e dubbi, cerchiamo di fare il punto sulla situazione.
La prima edizione del programma ha chiuso con una media di circa il 5% di share, un risultato che, pur non essendo eccezionale, è stato considerato positivo.
Il cast, composto da personaggi noti come Soleil SorgeCostanza Caracciolo e Francesca Manzini insieme a concorrenti meno famosi ma molto competitivi come Cristian Calenda e Ivan Zucco ha saputo conquistare il pubblico. Anche Pino Strabioli considerato la vera rivelazione del game show, ha contribuito al successo del programma.
Le speranze di Pino Strabioli
Pino Strabioli è uno dei principali sostenitori di una seconda edizione di The Unknown. In un’intervista, ha dichiarato: “Sarebbe un grande peccato se la Rai non ripetesse l’esperienza. The Unknown ha gli ingredienti del reality che fa uscire i caratteri delle persone che sono in continuo movimento. A questo aggiungici i panorami meravigliosi, le gare che si possono svolgere a qualsiasi età.
E pure l’idea di mescolare famosi e non in continuazione è stata una bella trovata.”
Strabioli ha anche sottolineato l’importanza di valorizzare il lavoro degli autori, dei tecnici e dei produttori, definendo il programma una “palestra” per la televisione. “La televisione deve essere una palestra e andrebbe valorizzato il lavoro di autori, tecnici e produttori validissimi.” ha aggiunto, esprimendo il suo entusiasmo per il formato.
Lo scetticismo di Cristian Calenda
Al contrario, Cristian Calenda che ha mancato la vittoria del programma per un soffio, è molto pessimista riguardo al futuro di The Unknown. “Questa edizione penso che sia la prima e l’ultima, perché penso che se per farla uscire è passato un anno e due mesi, secondo me manco la volevano mandare in onda perché non è piaciuta. Non lo so cosa sia successo, ma secondo me non la faranno più.”
Calenda ha anche espresso il suo disappunto per la mancanza di promozione del programma, un fattore che potrebbe aver influenzato gli ascolti. “Ovviamente non ho idea del costo, ma The Unknown è stato un programma piacevole e una seconda edizione, magari girata in un’altra regione e con un cast ancora più pop, potrebbe andare bene.”
Le opinioni dei concorrenti
Anche altri concorrenti hanno espresso le loro opinioni sul programma. Costanza Caracciolo ad esempio, ha scritto su X“Programma stupendo, completamente sottovalutato dalla rete che ci ha trasmessi! Peccato, ma si sa, le cose belle, non hanno mai il valore che si meriterebbero!”
Alessandro Matri e altri concorrenti hanno apprezzato l’esperienza, definendola unica e coinvolgente. “I risultati ottenuti sono stati buoni e c’è un linguaggio che andrebbe coltivato.” ha dichiarato Strabioli, sottolineando l’importanza di continuare a investire in format innovativi.
La decisione finale spetterà alla Rai, che dovrà valutare attentamente i pro e i contro prima di prendere una decisione.
