È salito a sette il numero delle vittime del drammatico incidente sulla superstrada Terni-Rieti. Dopo giorni di ricovero in terapia intensiva è morto anche Massimiliano Cherubini, 58 anni, rimasto gravemente ferito nella tragedia.
Tragedia sulla superstrada Terni-Rieti, la Procura indaga: sotto esame dinamica e cause dello schianto
Lo scontro aveva coinvolto un pullman turistico diretto verso la zona della cascata delle Marmore, un camper e altri tre veicoli.
Un impatto devastante che ha lasciato sull’asfalto sei vittime già nelle ore successive all’incidente, prima del decesso di Cherubini. Tra le persone morte figurano Federico Romualdi, 49 anni di Terni, autista del bus, Giampiero Colasanti, 68 anni di Narni, alla guida del camper, e la moglie Daniela Bellanca, 59 anni. Sul pullman viaggiavano anche Graziella Baldini e Paolo Cosci, coppia di 61 anni originaria di Massa, oltre a Stefania Laurenzi.
Una delle persone presenti sul camper è invece riuscita a salvarsi: si tratta di una donna di 46 anni, originaria di Sassari e residente da anni nel territorio ternano, che aveva partecipato insieme a Colasanti e Bellanca a un raduno in Abruzzo.
Restano aperti gli accertamenti per ricostruire con precisione cosa abbia provocato lo schianto. La Procura di Terni procede per omicidio stradale plurimo e lesioni stradali plurime contro ignoti.
Gli investigatori stanno raccogliendo elementi attraverso i rilievi della polizia stradale, le immagini delle telecamere della zona e i dati della scatola nera del pullman. Secondo le prime ricostruzioni basate sulle testimonianze raccolte, il camper avrebbe improvvisamente perso il controllo invadendo la corsia opposta mentre sopraggiungeva il pullman. L’autista del bus avrebbe tentato una manovra per evitare lo schianto, ma non sarebbe riuscito a evitare la collisione.
Incidente Terni-Rieti, morto anche il 58enne Massimiliano Cherubini: il bilancio sale a sette vittime
Non ce l’ha fatta Massimiliano Cherubini, il 58enne romano rimasto gravemente ferito nello schianto avvenuto domenica 2 agosto sulla superstrada Terni-Rieti, all’altezza di Colli sul Velino. L’uomo, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Perugia, è deceduto a causa delle conseguenze riportate dopo il violento impatto.
A comunicare la morte è stata la direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera di Perugia, che ha reso noto di aver concluso “la procedura di accertamento di morte, eseguita nel rispetto della normativa vigente”.
I medici hanno spiegato che il 58enne aveva subito “un gravissimo trauma cranico”, risultato purtroppo fatale.
La vittima era il marito di Stefania Laurenzi, 59 anni, anche lei tra le persone che hanno perso la vita nella tragedia. Le due figlie della coppia, di 21 e 27 anni, si trovano ancora ricoverate in ospedale, ma secondo le informazioni disponibili non sarebbero in condizioni critiche.
