Continuano gli accertamenti dopo la morte di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e tre mesi deceduto dopo un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli. Ecco cosa è emerso dopo i sopralluoghi all’ospedale di Bolzano, dove è stato espiantato il cuore destinato a Domenico.
Morte Domenico Caliendo, spunta l’ipotesi di un errore di somministrazione di un farmaco
Rabbia e dolore non si placano per la morte di Domenico Caliendo, il bimbo a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato. Dalla relazione degli ispettori del ministero della Salute che hanno effettuato il sopralluogo all’ospedale di Bolzano (da dove è stato espiantato l’organo destinato a Domenico) e all’ospedale Monaldi di Napoli, dove invece è stato eseguito il trapianto sul bimbo, è emerso che potrebbe esserci stato un errore di somministrazione di un farmaco alla base del danneggiamento del cuore. Come riporta La Repubblica, al centro ci sarebbe una anestesista dell’ospedale di Bolzano che potrebbe aver aver somministrato un dosaggio sbagliato di un farmaco poco prima dell’espianto del cuore. Quindi, il cuore sarebbe già stato compromesso prima di arrivare al Monaldi.
Morte Domenico Caliendo: avanti con le indagini
La famiglia di Domenico Caliendo e non solo vuole la verità. In settimana saranno comunicato i risultati dell’autopsia effettuata sul corpicino del bimbo e, dall’esame in particolare dei tessuti, si potranno avere le idee più chiare sulla morte del piccolo. Le indagini e gli accertamenti intanto proseguono senza sosta.