Usa, appello di Obama al Congresso: “Salvate riforma sanità”
Esteri

Usa, appello di Obama al Congresso: “Salvate riforma sanità”

usa obama
Usa, appello di Obama al Congresso: "Salvate riforma sanità" (Official White House Photo by Pete Souza)

Usa hanno ascoltato l'appello di Obama, ex presidente statunitense, che ha difeso l''Obamacare nel discorso effettuato a Boston

Usa che si interrogano sulla riforma sanitaria dopo le ultime mosse del presidente Trump. Interviene cos’ l’ex numero uno della Casa Bianca Barak Obama che difende l’Obamacare direttamente da Boston dove ha ricevuto il Profile Courage Award. “C’è stato grande coraggio politico del Congresso per salvarla oltre i dogmi del partito”.

Ovviamente la sua personale battaglia difensiva prosegue spiegando che: “Mi auguro che i Membri del partito guardino i fatti reali e dicano la verità e che milioni di persone possano contare su una speranza anche se si scontra coi dogmi del partito”.

Il discorso dell’ex presidente è durato in pratica 30 minuti e mai ha criticato i repubblicani per il loro operato e mai ha tirato in ballo l’attuale presidente Donald Trump. In pratica il suo discorso è stato fatto per cercare di salvaguardare il suo Obamacare ed evitarne l’eliminazione.

Non è mancato il ringraziamente alla famiglia Kennedy per il riconoscimento, ottenuto nel centenario della nascita di John Fridgerald Kennedy.

Tra i passi del suo discorso anche una battuta sul presidente assassinato a Dallas nel 1963 che di fatto lo ha ispirato che di fatto lo ispirato. “Sono stato fortunato ad esser nato in quella nuova frontiera”.

Certamente un discorso molto accorato che ha toccato il tema molto importante dell’Obamacare per il quale l’ex presidente Barak Obama ha speso molto tempo per portarlo a compimento.

L’ex numero uno della Casa Bianca è stato introdotto, per il ritiro del Profile Courage Award, dal figlio di Caroline Keneddy e nipote di JFK, il 24enne Jack Schlossberg. Quest’ultimo a indicato proprio in Obama l’ispiratore principale sua e della sua generazione. Nle suo preambolo di apertura, ha quindi affermato che: “La mia vita è cambiata nel 2008 quando è arrivato un uomo che ha detto Yes we can. Se non ci fosse stato un candidato come lui probabilmente sarei ancora sul divano di casa a mangiare patatine”.

Proseguendo ha quindi parlato delle varie situazioni che si sono verificate negli ultimi decenni, andando dall’Obamacare, alla lotta effettutata contro i cambiamenti climatici fino alla visita a Hiroshima e agli appelli per il controllo delle armi che sono una “tragedia dopo tragedia” e quindi ha lodato il coraggio di Obama presidente e ha chiuso affermando che “la sua generazione è debito nei suoi confronti”

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche