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Vaccino Covid, Pfizer efficace al 97% dopo 6 mesi dalla somministrazione: lo studio

Lo studio è stato condotto su oltre 45mila partecipanti a partire dai 12 anni di età, che hanno ricevuto due dosi di vaccino a distanza di 3 settimane.

Pfizer dopo 6 mesi

Mentre preoccupa l’incremento dei contagi nel nostro Paese, gli esperti sembrano essere sempre più convinti dell’utilità di una terza dose di vaccino, almeno per i soggetti più fragili. Dopo i dati diffusi da Pfizer secondo cui una terza dose di vaccino aumenterebbe gli anticorpi, fondamentale per proteggersi dalla variante Delta, in Italia e nel mondo si dibatte sull’ipotesi di una terza dose di vaccino anti-Covid.

Intanto un nuovo studio internazionale dimostrerebbe che il vaccino Pfizer è efficace al 97% dopo 6 mesi.

Vaccino Covid, Pfizer efficace al 97% dopo 6 mesi

Secondo una ricerca internazionale è disponibile in preprint sul sito MedRxiv, il vaccino Pfizer sarebbe efficace al 97% dopo 6 mesi dalla somministrazione.

Lo studio è stato condotto su oltre 45mila partecipanti.

Il campione ha un’età superiore ai 12 anni. Si tratta di persone che hanno ricevuto due dosi di vaccino a distanza di 3 settimane. I risultati dello studio evidenziano che il vaccino ha continuato a essere sicuro e ben tollerato. Solo una piccola percentuale del campione analizzato ha segnalato reazioni avverse correlate alla vaccinazione.

Pfizer efficace dopo 6 mesi: i dati

Il vaccino Pfizer contro il Covid risulta efficace al 91% fino a 6 mesi, indipendentemente da una precedente infezione del virus.

Un’efficacia del vaccino tra l’86% e il 100% è stata osservata in tutti i paesi e in popolazioni con diverse caratteristiche di età, sesso, etnia e dove sono presenti differenti fattori di rischio legati al coronavirus. Dopo 6 mesi, inoltre, il vaccino Pfizer si dimostra efficace intorno al 97% per prevenire le forme gravi della malattia.

In Sud Africa, dove è predominante la variante Beta, è stata osservata una efficacia al 100%.

Nelle conclusioni dello studio si legge che “con un follow-up fino a 6 mesi e nonostante una tendenza gradualmente in calo dell’efficacia del vaccino, questo aveva un profilo di sicurezza favorevole ed era altamente efficace nella prevenzione del Covid”.

Vaccino Covid, Pfizer efficace dopo 6 mesi e l’ipotesi terza dose

Mentre in Italia e nel mondo si dibatte sull’ipotesi terza dose di vaccino anti-Covid, il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova, ha spiegato: “Quello che vediamo è che la variante Delta può infettare anche i vaccinati e aumenta così la frazione degli asintomatici. In quelli che hanno fatto una singola dose può creare malattia grave. In quelli che hanno fatto due dosi, se hanno superato i 7/8 mesi dalla vaccinazione e sono persone fragili e anziane, può causare malattia grave. Per questo per i fragili andrebbe valutata l’opportunità della terza dose di vaccino Covid-19. Tuttavia, bisognerebbe vedere anche qui se c’è qualche dato, qualcosa che ci dia un po’ di conforto”.

In Israele intanto il primo ministro ha invitato i cittadini con oltre 60 anni a ricevere una terza dose di vaccino. Anche in Israele, infatti, la variante Delta ha comportato un aumento dei contagi di Covid-19, nonostante la massiccia campagna vaccinale condotta negli ultimi mesi. Da domenica 1 agosto 2021, il governo avvia una campagna di vaccinazione complementare per le persone con oltre 60 anni che hanno ricevuto il vaccino da oltre sei mesi.

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