×

Paesi che ti pagano per viverci: ecco dove andare

Condividi su Facebook

Volete cambiare vita? Ecco di seguito i paesi che pagano per andarci a vivere e i requisiti richiesti

isola di Antikythera

Essere pagati per trasferirsi in un’altra città o in un altro Paese? Sembra l’introduzione di un film, invece si tratta della pura e semplice realtà Ecco di seguito i paesi che pagano per andarci a vivere e i requisiti richiesti.

Paesi che pagano per andarci a vivere

Prima o poi capita a tutti di vivere un momento della vita in cui si vorrebbe lasciare tutto, cambiare vita e ricominciare da capo da un’altra parte del mondo, o perlomeno in un altro Paese. Un sogno che spesso viene frenato dalla paura legata ai molti soldi da spendere, alla difficoltà nel trovare lavoro e tanti altri fattori che finiscono per diventare un vero e proprio blocco. Ma cosa pensereste se vi dicessimo che vi sono posti che vi pagherebbero per trasferivi? Ebbene sì, ci sono molti villaggi sparsi per il mondo che pur di combattere lo spopolamento e permettere la rinascita del proprio territorio offrono stipendi, prestiti a fondo perduto ed agevolazioni a chi decide di vivere stabilmente da loro.

In alcuni casi si tratti di paesi che non sono proprio dietro l’angolo, in altri di vere e proprio cittadine. Entriamo comunque nei dettagli e vediamo assieme quali sono i Paesi disposti a pagare pur di andarci a vivere.

Partiamo da uno degli Stati più affascinanti, ma anche meno popolati, degli USA, ovvero Vermont. Qui vengono proposti degli incentivi per invogliare i giovani professionisti che lavorano da remoto, mettendo a loro disposizione 10 mila dollari in due anni. La condizione è che il datore di lavoro sia fuori dal Vermont e che si possa lavorare totalmente da casa. Sempre negli Stati Uniti, vi è una città che ha allo stesso modo bisogno di essere ripopolata, ovvero Tulsa, in Oklahoma. Anche in questo caso si ricerca un professionista che lavori da remoto, con datore di lavoro fuori da Tulsa.

A chi viene scelto verranno consegnati 2500 euro per sostenere i costi di trasferimento, 500 dollari mensili e, dopo un anno, altre 1500 dollori. Se tutto questo non bastasse, sono anche previste delle agevolazioni, come un posto di co-working.

Passiamo quindi in Grecia e per la precisione nell’isola di Antikythera. Questa isola ha solo 40 abitanti e pertanto è alla ricerca di famiglie che aiutino a rimpolpare la popolazione. A tal fine si offre una casa, un terreno e 500 euro al mese. Il requisito richiesto è quello di essere una famiglia con almeno tre bambini.

Paesi dove trasferirsi in Italia

Se invece volete restare in Italia, allora vi interesserà sapere che a Candela, in provincia di Foggia, vengono offerti fino a 2000 euro a chi decide di trasferirsi in questa località, oltre ad ottenere agevolazioni come ad esempio sgravi sulle bollette e sulla tassa rifiuti.

Entrando nei dttagli, pagamenti sono suddivisi in questo modo: 800 euro ai single, 1200 alle coppie, 1500 alle famiglie da 3 membri e 2000 euro alle famiglie composte fino a 5 persone. Per poter aver diritto a questa forma di aiuto, occorre affittare una casa, prendere la residenza e avere un lavoro con uno stipendio di almeno 7500 euro all’anno.

In Sicilia, invece, è possibile acquistare case ad 1 euro. È quanto avviene ad esempio a Sambuca di Sicilia in provincia di Palermo, dove appunto è possibile acquistare case ad 1 euro, che ovviamente sono da ristrutturare. Mentre in Molise, la Regione ha deciso di dare 700 euro al mese a chi si trasferisce in questa zona per almeno 5 anni, prendendo ovviamente la residenza e aprendo un’attività.

Ovviamente questi sono solo alcuni dei posti disposti a pagare per andarci a vivere.

Tra gli altri si annoverano anche il piccolo paese di Ponga nel nord della Spagna, Saskatchewan in Canada e la grande capitale cilena Santiago. Avete solo l’imbarazzo della scelta.

1
Scrivi un commento

1000
1 Discussioni
0 Risposte alle discussioni
0 Follower
 
Commenti con più reazioni
Discussioni più accese
1 Commentatori
più recenti più vecchi
gabriel

come fare la richiesta di anmdare li

Leggi anche