Arrestato sindaco di Lavagna, contatti con la ‘Ndrangheta COMMENTA  

Arrestato sindaco di Lavagna, contatti con la ‘Ndrangheta COMMENTA  

Sindaco di Lavagna
Sindaco di Lavagna

Un’ampia operazione della Polizia nella provincia di Genova, ha portato tra gli altri all’arresto del sindaco di Lavagna per contatti con la ‘Ndrangheta.

La provincia di Genova da questa mattina è stata messo sotto assedio dalla Polizia di Stato. Numerosi arresti e perquisizioni sono stati fin qui messi a segno dalle forze dell’ordine. I soggetti sono indagati per associazione a delinquere di stampo mafioso e ritenuti appartenenti alla ‘ndrangheta calabrese.

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Tra le persone arrestate spicca il sindaco di Lavagna, che secondo la Polizia è accusato di abuso di ufficio e per i  i reati di voto di scambio e traffico illecito di influenze. Oltre il sindaco Giuseppe Sanguineti sono finiti agli arresti domiciliari anche un consigliere comunale ed un ex parlamentare.

L’operazione denominata “I conti di Lavagna” ha portato anche all’arresto di altre 8 persone, più il sequestro di molti beni immobili. Sequestrate anche armi, munizioni e depositi bancari. Secondo gli inquirenti gli arrestati appartengono al ramo della ‘ndrangheta infiltrata ormai da anni in Liguria.

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Sigilli apposti anche al centro di stoccaggio di rifiuti sempre di Lavagna, gestito da una famiglia molto vicina alla malavita calabrese, i Nucera. Gravi le violazioni a carico degli arrestati, sversamento di rifiuti tossici con documentazione falsificata.


Sequestrati anche alcuni chioschi e bar appartenenti a soggetti vicini agli arrestati. Un duro colpo alla malavita calabrese quello messo a segno dalla Polizia e purtroppo ancora una volta ci sono di mezzo le istituzioni. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti sono ormai anni che la ‘Ndrangheta si è ramificata in Liguria. Lavagna potrebbe essere solo l’inizio di una ancor più vasta operazione nella zona.

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La Polizia è assolutamente sicura che altri comuni liguri siano sotto il controllo di malavitosi e quindi le indagini continueranno. Per ora resta il fatto che un Comune si trova senza il suo primo cittadino immischiato in affari loschi.

 

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