Bambino cade dal letto e picchia la testa: c’è da preoccuparsi?

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Bambino cade dal letto e picchia la testa: c’è da preoccuparsi?

Se il vostro bambino cade dalla culla o dal letto, prestate attenzione ai primi sintomi: ecco una guida su quello che si deve o non si deve fare

Per ogni mamma è difficile credere che un bambino piccolo possa riuscire a fuggire dalla propria culla. Ma anche questa è una delle cose che possono capitare con i bambini… Per questo è importante sapere cosa è meglio fare nel caso si dovessero verificare questi e altri piccoli incidenti.

La fase più cruciale per il bambino è il primo anno di vita. In questo periodo infatti la testa del bimbo è leggermente più grande del resto del corpo. Questo fattore la rende maggiormente suscettibile a ricevere più colpi.

I colpi in testi dei bambini si possono classificare come:

  • Ferite aperte: quando è evidente una emorragia o un sanguinamento leggero, sulla pelle o sul cranio (testa rotta).
  • Ferite chiuse: quando si evidenzia la comparsa di un ematoma, comunemente conosciuto come bernoccolo o livido…

Bambino cade e batte la testa: ecco come comportasi

  1. Controlla che in zona non ci sia il rischio che altri oggetti possano cadere sul bambino;
  2. Se il bimbo piange, significa che i suoi segni vitali, in particolare la respirazione, sono a posto; la sua vita non è a rischio;
  3. Se c’è sangue, esercita una pressione sulla ferita con una garza, un asciugamano o un tessuto. La pressione deve essere decisa e costante per fermare il sanguinamento;
  4. Se il bambino ha le convulsioni, mettilo su un fianco per evitare il soffocamento. Poi chiama subito un’ambulanza per capirne la causa.

Cosa non fare:

  1. Non strofinare alcol o altri rimedi casalinghi sulla ferita.
  2. Non tagliare i capelli al bambino per controllare l’area interessata.
  3. Se la ferita sanguina troppo, non cercare di lavarla.
  4. Se l’impatto lascia il bimbo in stato di incoscienza, non scuoterlo per svegliarlo.
  5. Non dare mai al bambino l’aspirina. Questo potrebbe provocare gravi reazioni, chiamate sindrome di Reye.
  6. Se il bambino ha le convulsioni, non mettergli niente in bocca. Questo potrebbe provocare soffocamento o danni ancora più seri.

Recati con urgenza in ospedale se:

  1. L’impatto lascia il piccolo incosciente, anche se solo momentaneamente.
  2. Il bimbo ha le convulsioni.
  3. L’area dell’impatto è collassata o infossata.
  4. Noti che il bimbo ha problemi di coordinazione nel parlare, muoversi o reagire.
  5. C’è vomito al contatto.
  6. Si intravede il cranio oppure la ferita alla testa è molto grave e profonda.

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