Borse, il lunedi nero di Shangai trascina verso il baratro le borse europee

Cronaca

Borse, il lunedi nero di Shangai trascina verso il baratro le borse europee

E venne il lunedi nero delle borse, preannunciato dal crollo dei mercati asiatici con la notizia, giunta nella mattinata, del crollo di quasi 8 punti e mezzo percentuali della Borsa di Shangai.

Le misure a sostegno dell’economia adottate dal governo cinese non hanno sortito effetto presso gli investitori, ancora scettici sulla ripresa dell’economia cinese. Neanche il provvedimento che autorizza le fondazioni ad operare sui mercati azionari ha potuto invertire la rotta, già amaramente intrapresa nella scorsa settimana con il crollo dell’11%.

Con l’ulteriore crollo odierno, la Cina ha in pratica azzerato tutti i guadagni del 2015.

Il lunedi nero di Shangai trascina verso il ribasso tutte le borse del mondo con Piazza Affari che perde 6 punti percentuali. Cali fra il 5 e il 6 per cento anche nelle altre principali borse europee. Brutte notizie anche per il Petrolio, che tocca i minimi da 6 anni a questa parte, con il Brent quotato 43,7 dollari al barile.

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