Catania, donna sgozzata. Confessa l’ex della figlia COMMENTA  

Catania, donna sgozzata. Confessa l’ex della figlia COMMENTA  

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E’ stato trovato a Catania, immerso nel sangue, il cadavere di Marina Zuccarello sgozzata. Fermato il colpevole: l’ex fidanzato della figlia.

La donna risedeva per l’estate nella frazione di Madonna degli Ammalati nel comune di Misterbianco in provincia di Catania ed è stata ritrovata morta sgozzata. L‘ex ragazzo della figlia, il colpevole, è stato fermato mentre stava scappando verso Taranto.


Marina Zuccarello è stata trovata morta sul pavimento in una pozza di sangue con la gola tagliata. La donna si trovava nella casa di villeggiatura estiva in provincia di Catania.


Poche ore dopo il delitto l’arma dei carabinieri ha arrestato il colpevole. Agostino Siciliano ex fidanzato di una delle due figlie. Il ragazzo è stato trovato nel cosentino mentre stava cercando di scappare in auto verso Taranto, la sua città.


Il colpevole ha accettato le sue colpe, spiegando di aver avuto un’animata discussione con la donna. Dalle sue prole la discussione si è fatta più violenta. La donna ha aggredito il ragazzo che ha reagito prendendo un coltello da cucina e sgozzando Marina. 

La vittima aveva 55 anni e lavorava per un laboratorio di analisi cliniche. A ritrovare il corpo della donna è stato il marito Salvatore Palazzolo, di 65 anni.

Gli uomini del Comando provinciale di Catania hanno cominciato le indagini, convocando il marito e le figlie in caserma e analizzando le telecamere del quartiere.

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Il capitano della compagnia di Catania Fontanarossa Gianmarco Messin ha dichiarato: “Stiamo seguendo un’ipotesi molto concreta. L’attività di indagine è serrata e stiamo lavorando per consegnare l’assassino alla giustizia”.

Gli investigatori si erano subito concentrati sull’ex ragazzo che da tempo cercava di riconquistare la figlia. Il ragazzo uscito dall’abitazione ha incontrato degli amici ai quali avrebbe detto: ” Ho fatto una sciocchezza, una grande sciocchezza.” Poi è scappato.

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