Curiosità: Perché nel Medioevo le case avevano finestre piccole?

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Curiosità: Perché nel Medioevo le case avevano finestre piccole?

Le case costruite durante il Medioevo non erano costruite nel modo che ci si aspetterebbe di vedere in tempi moderni. Sia la struttura interna che quella esterna erano molto diverse, e anche i dettagli, come le finestre, non erano ciò che ci si aspetta di trovare al giorno d’oggi.

Come osserva Learner.org, la gente viveva in case fredde durante il Medioevo, con stanze umide e buie. Le finestre erano molto piccole, e le loro dimensioni ridotte erano intenzionali per alcuni motivi.

• Sicurezza e difesa

Il Medioevo è stato un periodo pieno di sconvolgimenti e di incertezza. Le case vengono costruite seguendo l’ottica difensiva e non il comfort. Così gli uomini che vivono in questo lasso di tempo dovevano stare di guardia e proteggere le loro famiglie. Era anche il caso di chi erano responsabile per la sicurezza di altri, castelli e fortezze, potendosi difendere al meglio in caso di attacco.

Le piccole finestre erano una parte di questa strategia. Questo tipo di struttura permetteva di essere in grado di vedere chi c’era fuori, o che cosa stava succedendo fuori, ma le finestre sottodimensionate tenevano gli estranei e gli intrusi al di fuori e non gli permettevano di entrare. Molte case non avevano nemmeno le finestre in tutte le stanze, ma quelle che le avevano garantivano le aperture necessarie solo per un ricambio d’aria non essendo molto prominenti. Anche i castelli avevano piccole fessure al posto di finestre.

• Il vetro era costoso:

Nelle case dei contadini che avevano le finestre, il vetro non era di norma, tuttavia alcuni dei proprietari delle case più ricche potevano installare il vetro nelle loro piccole finestre. Oltre ai fattori di sicurezza, sarebbe stato costoso adattarle a più grandi aperture Spesso venivano solo chiuse da imposte in legno.

• Precipitazioni:

Le case durante il Medioevo non avevano finestre, e le persone perciò vivevano in condizioni di oscurità e pieni di fumodei camini e delle candele. Si nota in questo periodo un paradosso a causa di questo sistema: di giorno in casa era buio e faceva freddo, per questo accendevano i camini e leggevano al lume di candela anche di giorno, tutto questo mentre fuori c’era il sole alto nel cielo.

La creazione di finestre di piccola taglia dava un po’ di luce agli ambienti e lasciava entrare l’ aria per far fluire gli odori, l’umido e il fumo. Nei climi freddi, la mancanza di finestre eliminava il problema intemperie e freddo e nei mesi più caldi, la piccola finestra dava alla casa un po’ di respiro.

Molte case costruite durante il Medioevo sono ormai distrutte o deteriorate al giorno d’oggi. Le abitazioni dei contadini erano fatte di bastoni, paglia e fango, o canne e fango.

Le uniche case medievali che sopravvivono in tempi moderni sono quelli che appartenevano ai ricchi in quanto costruite in pietra e quindi più resistenti.

Per quanto riguarda le finestre, lungo i secoli, il Rinascimento portò l’innovazione. Gran parte del disordine e del tumulto presente durante la maggior parte del Medio Evo era stato dimenticato dalla società colta, portando allo smantellamento le antiche strutture feudali.

Come l’ arte, la musica e l’ architettura fiorirono, le finestre divennero un punto fisso di primo piano nelle case per i ricchi. E le aperture più ampie in vetro, erano deorate con tende o altri elementi decorativi.

Tuttavia, durante i tempi feudali le grandi finestre erano considerate una minaccia e non venivano incluse nella costruzione di case.

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