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Degrado Roma, sistema di gestione rifiuti inefficiente

Cronaca

Degrado Roma, sistema di gestione rifiuti inefficiente

Via Torrevecchia ore 10 sono stracolmi, sacchetti di rifiuti gettati a terra - Via Torrevecchia ore 10 sono stracolmi, sacchetti di rifiuti gettati a terra - fotografo: mario proto

Il degrado di Roma, nonostante il risalto anche a livello internazionale, non sembra affatto diminuire.

Un colpo al cuore per tutti sapere che la metropoli più importante dell’antichità, oggi capitale d’Italia e città di valore storico, archeologico, artistico e culturale inestimabile, a nessuno al mondo seconda, sia disfatta da sacchetti di rifiuti abbandonati in ogni angolo, ad affollarsi accanto a cassonetti e cestini pubblici, spesso bucati da topi e volatili, con conseguente fuoriuscita del materiale in esso contenuti, ulteriore ferita che sfigura strade che meriterebbero di presentarsi in ben altro modo.

In tutto ciò, si scopre che buona parte del problema, se non il problema per intero, risiede in una municipalizzata per la gestione dei rifiuti, l’Ama, che presenta gravissime inefficienze, a cominciare da un parco mezzi inadeguato per numero e stato di manutenzione (quasi un camion su due in media è fermo per riparazioni o veri e propri guasti), per poi proseguire col personale vero e proprio, dove pare che ogni giorno sia assente uno spazzino su sette.

Un’inefficienza che ha ripercussioni terribili, e che affonda le sue radici in una gestione tutt’altro che avveduta e lungimirante, visto che fra il giugno del 2009 e il settembre del 2010 (periodo nel quale, oggi, la procura ha ipotizzato per i vertici aziendali i reati di falso e abuso), l’Ama si è lanciata in una campagna di assunzioni da più di 1000 persone, senza badare a spese e contraendo debiti con le banche, producendo, come ultimo risultato, il bilancio odierno, asfissiato da oneri che sembrano non consentire riforme, modifiche, ottimizzazioni.

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