Dieci luoghi comuni sul clitoride COMMENTA  

Dieci luoghi comuni sul clitoride COMMENTA  

In giro c’è davvero tanta disinformazione sul sesso. La maggior parte delle persone è piuttosto rigida nei confronti della sessualità in genere, verso cui per pudore o imbarazzo ci sono ancora tantissimi tabù. Alcuni preferiscono informarsi sul web, consultando i forum online o addirittura i siti porno. I falsi miti sul clitoride, ad esempio, si sono tramandati di generazione in generazione, creando intorno a questa parte sensibile dell’organo femminile una serie di leggende poco rispondenti al vero.

  • Perché il clitoride provoca piacere nelle donne? Il clitoride viene stimolato durante il coito, in quanto il pene strofina e stira il prepuzio delle piccole labbra.

    Questo fenomeno avviene a prescindere dalla posizione assunta durante il rapporto sessuale e dall’anatomia del clitoride stesso.

  • L’orgasmo clitorideo è diverso da quello vaginale: anche se il clitoride è sempre il principale responsabile del piacere femminile, ciascuna donna è in grado di provare quattro tipologie di orgasmo differente.

    Si tratta di orgasmi diversi, ma non vi è uno migliore dell’altro. Vi sono donne che non riescono a raggiungere l’orgasmo con la penetrazione, ma non per questo sono da considerarsi anormali.

  • Tutte le donne possono provare lo “squirting”: si tratta di un fenomeno paragonabile all’eiaculazione maschile.

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    Lo squirting consiste nella produzione di un liquido che fuoriesce dalle ghiandole di Skene, e che avviene attraverso la stimolazione del tanto ricercato (e discusso) punto G. Non tutte le donne sono in grado di raggiungere lo squirting, in quanto queste zone del corpo per la maggior parte di loro sono atrofizzate.
  • Non è facile eccitare il clitoride: ricco di ben ottomila terminazioni nervose, questo organo ha però bisogno di lunghi preliminari per provocare il giusto livello di eccitazione nella donna.
  • Il clitoride è destinato al solo piacere: il clitoride non ha altra funzione se non quella di provocare piacere una volta stimolato. Ecco perché, in alcune popolazioni, si mutila questa zona del corpo per privare le donne di qualsiasi possibilità di provare piacere sessuale.
  • In una coppia non è necessario che vi sia orgasmo simultaneo: ogni coppia ha tempi e ritmi diversi nell’intimità. L’obiettivo è quello di raggiungere l’orgasmo e provare appagamento durante l’atto sessuale, ma non per forza contemporaneamente.
  • Ogni donna ha i suoi tempi: ci sono donne che hanno una maggiore sensibilità negli organi sessuali e altre che necessitano di una maggiore stimolazione per raggiungere l’acme del piacere. Per scoprire a quale categoria si appartiene bisogna effettuare diversi tentativi.
  • Alcune posizioni stimolano il clitoride: questo organo può essere stimolato in diversi modi, tramite sfregamento leggero, carezze, movimenti circolari, ed anche per mezzo di alcune specifiche posizioni sessuali (ad esempio quelle in cui la donna si trova sopra, in modo da poter condurre il gioco).
  • Il punto G non corrisponde al clitoride: c’è confusione su queste due zone, che invece si trovano in posti diversi. In particolare, il punto G è collocato dietro l’ingresso della vagina, e se stimolato provoca un piacere diverso da quello clitorideo (chi lo ha provato riferisce di un orgasmo più intenso e diffuso).
  • Si può provare orgasmo anche senza penetrazione: in genere l’orgasmo nella donna è generato dalla stimolazione del clitoride, ma si può provare piacere anche tramite stimolazione orale o manuale.

 

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