Emiliano, Rossi e Speranza: “Renzi ha scelto la scissione”

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Emiliano, Rossi e Speranza: “Renzi ha scelto la scissione”

Emiliano, Rossi e Speranza: "Renzi ha scelto la scissione"

L’apertura offerta è stata ignorata da Renzi. In un comunicato congiunto Emiliano, Rossi e Speranza attaccano l’ex segretario: “Ha scelto lui la scissione”.

Era stato Michele Emiliano a tentare un’ultima possibile mediazione, intervenendo a sorpresa all’Assemblea nazionale PD di oggi. La minoranza aveva, infatti, concordato di parlare con una sola voce, quella di Guglielmo Epifani, ribadendo la propria intenzione di procedere alla scissione. Ma a metà pomeriggio era arrivata la notizia che il governatore della Puglia aveva chiesto di partecipare in prima persona alla discussione. Il suo intervento aveva stupito sia la platea, sia gli addetti ai lavori per il tono morbido usato nei confronti di Renzi. Ma le parole di Emiliano risuonate nella sala dell’hotel Parco dei Principi avevano anche qualcosa di sibillino.

I dubbi su un possibile ritorno all’ovile dell’ex magistrato sono sfumati quando, a lavori appena terminati, è arrivato un comunicato congiunto dei tre sfidanti per la leadership PD.

“Anche oggi nei nostri interventi in Assemblea c’è stato un ennesimo generoso tentativo unitario. È purtroppo caduto nel nulla“, hanno scritto gli esponenti della minoranza, spiegando così la natura del discorso del governatore pugliese. “Abbiamo atteso invano – lamentano Emiliano, Rossi e Speranza – un’assunzione delle questioni politiche che erano state poste, non solo da noi, ma anche in altri interventi di esponenti della maggioranza del partito. La replica finale non è neanche stata fatta”. Questo, secondo l’ala sinistra dei democratici, rende “ormai chiaro che è Renzi ad aver scelto la strada della scissione assumendosi così una responsabilità gravissima“.

Parole altrettanto dure all’indirizzo del segretario uscente erano arrivate nel primo pomeriggio anche da parte di un altro dei big della minoranza. Intervistato da Lucia Annunziata, Pierluigi Bersani l’aveva accusato di aver “alzato un muro”. I venti di scissione spiravano più forti che mai da giorni, in tanti però speravano che non tutto fosse ancora perduto.

Veltroni, Fassino e Franceschini avevano provato a fare i pontieri tra le due anime del PD. Ma invano.

“Sono esterrefatto e amareggiato per la presa di posizione di Emiliano, Rossi e Speranza”, ha replicato il vice segretario Lorenzo Guerini. “Chiunque abbia seguito il dibattito si è potuto rendere conto che esso andava in tutt’altra direzione, intervento dopo intervento”, ha aggiunto, e rimpallando alla minoranza la colpa della scissione, ha chiosato: “questa presa di posizione, del tutto ingiustificata alla luce del confronto odierno nel PD, era evidentemente una decisione già presa”.

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