Il nome animale di The Last Guardian

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Il nome animale di The Last Guardian

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The Last Guardian: Trico e il bambino monaco, i protagonisti di quest’avvincente avventura di amicizia pensata esclusivamente per la PS4.

The Last Guardian è un videogioco di avventura sviluppato dal tipico SCE Japan Studio nel 2016 e pubblicato dalla Sony Computer Entertainment per Playstation. In progettazione dal 2007, lo sviluppo del videogame è stato, sin da subito, piuttosto travagliato. Annunciato inizialmente con il nome di Project Trico prevedendone l’uscita per la fine del 2011 in esclusiva per PlayStation 3. A seguito dell’annuncio vi furono numerose complicazioni, non meno importante il divorzio di Fumito Ueda dalla Sony. Molti ed entusiasmanti sono i profili dei due titoli di gioco con Ico ( 2001) e Shadow of the Colossus ( 2005), sotto la produzione e direzione di Fumito Ueda e Yasutaka Asakura.

Trama

L’intera avventura è narrata dalla voce del protagonista e si rifà alla mitica avventura all’interno della quale, lo stesso, ha conosciuto la leggendaria creatura Trico. Il bambino monaco si ritrova all’improvviso in un posto sperduto senza avere memoria di come lo abbia raggiunto e si accorge di avere al proprio fianco una creatura mitologica a metà fra l’uccello e un felino. Il bambino scopre di avere dinanzi a sé un Trico, spietata creatura famelica temuta da sempre dagli uomini. Il bambino riuscirà poi a salvare la creatura famelica estraendogli la lancia piantata nella zampa posteriore. Sarà grazie all’animale – il quale inizia lentamente a fidarsi del piccolo umano – che il protagonista riesce a trovare l’uscita dalla caverna. E’ solo con la conferenza Sony dell’E3 2009 che arriva il primo trailer ufficiale del gioco, rinominandolo contestualmente in The Last Guardian.

Retrospettiva del gioco

Uscito anche dalle priorità dell’azienda The Last Guardian è stato reintrodotto ufficialmente all’ E3 2015 annunciandone la pubblicazione a fine 2016. Nonostamnte le innovazioni che si prefigurava di portare sulla nuova versione, il gioco è stato riproposto seguendo le linee guida iniziali, adattando le funzionalità alla console per cui è stata pensata: Playstation 4. La vera e unica differenza dall’idea originaria pensata dal suo creatore, Fumito Ueda, è il protagonista, che l’autore voleva di sesso femminile. Si noti da ultimo che The Last Guardian gode della scia produttiva di Shadow of the Colossus anche se non direttamente traslate sul nuovo motore di gioco.

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