Ispettorato del lavoro: come fare denuncia anonima COMMENTA  

Ispettorato del lavoro: come fare denuncia anonima COMMENTA  

Le situazioni “lavorative” insostenibili sono sempre più frequenti.
Il rischio di vedere calpestati i propri diritti e subire vessazioni, quando si lavora senza contratto è molto alto: dall’orario di lavoro, ai permessi non concessi, agli stipendi non corrisposti…


Tuttavia, in tempi di crisi, molti scelgono di lavorare senza diritti. Tra stare a casa senza senza lavoro e accettare un’occupazione non in regola, molti non hanno scelta.


Fermo restando che si tratta di una violazione delle legge e, come tale, va sempre combattuta, è necessario interrompere il circolo vizioso: denunciare il datore di lavoro.


Per denunciare il datore di lavoro in anonimato è sufficiente rivolgersi alla Guardia di Finanza, fornendo le proprie generalità e quelle della controparte. Successivamente il lavoratore potrà beneficiare dell’anonimato grazie alle tutele previste dalla Legge sulla Privacy.

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I militari hanno l’obbligo di intervenire presso la sede lavorativa dove, secondo la segnalazione, esistono fattispecie lavorative illegali, per effettuare controlli e verifiche. La Guardia di Finanza è tenuta a non rivelare il nome della persona che ha effettuato la segnalazione, qualora ne fosse a conoscenza.

Al lavoratore che volesse procedere con la denuncia, ma che per ragione di sicurezza non se la sentisse comunque di esporsi in prima persona con denunce o segnalazioni, viene anche fornito un ulteriore strumento, quello dei sindacati.

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