Junior di “Piccola peste”: ecco come è oggi

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Junior di “Piccola peste”: ecco come è oggi

Piccola peste

Junior, protagonista di Piccola Peste, è oggi un uomo di 36 anni. Il suo fantastico esordio nel mondo del cinema non ha avuto però esiti felici.

Vi state chiedendo che fine avrà fatto e come sarà oggi la piccola peste dai capelli rossi che interpretava Junior Healy nel film Piccola peste? Quel bambino pestifero che allora aveva solo 9 anni si chiama Michael Oliver e oggi di anni ne ha 36. Lo ricordiamo con il caschetto rosso in stile Beatles. Un bimbo problematico ma decisamente simpatico, che agli inizi degli anni Novanta ha goduto di una fama inestinguibile. Oggi Michael Oliver, nato a Los Angeles nel 1981, è un trentaseienne dal viso pallido, che con il cinema mantiene un rapporto a distanza.

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Sicuramente i suoi genitori avevano pensato per lui a una carriera davanti alla macchina da presa. Ma evidentemente le cose non sono andate proprio come speravano… A soli due anni Michael era stato ingaggiato come piccolo modello per un catalogo pubblicitario. A sei anni era già un mini-attore in uno spot televisivo della Chevron Corporation.

Infine a soli nove anni si vide eletto protagonista del film Piccola peste (1990) del regista Dennis Dugan.

Nella celebre pellicola, Junior è un bambino di sette anni, abbandonato in orfanotrofio quando è ancora in fasce. Mentre cresce, aumenta anche il suo difetto più grande, ovvero quello di avere un carattere molto vivace e pestifero. Per questo ben trenta famiglie che avevano provato ad adottarlo lo avevano rimandato indietro all’istituto. Quando non viene adottato in una delle tante famiglie, Junior si diverte a far impazzire le suore dell’istituto, che, disperate, non sanno più cosa fare con lui. Sanno infatti che nessuna famiglia vorrà mai prendersi cura di un bambino del genere. Un giorno, però, Ben Healy e sua moglie Flo scoprono di non poter avere figli: questo li porta alla decisione estrema di procedere con una adozione. Si recheranno quindi nell’orfanotrofio della città e lì avrà inizio la loro rocambolesca storia con Junior…

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Piccola peste anni dopo

Piccola peste ha avuto due sequel: Piccola peste torna a far danni (1991) e Piccola peste si innamora (1995). Michael Oliver, John Ritter e Amy Yasbeck hanno partecipato solo al secondo capitolo, anche se quest’ultima ha un ruolo diverso dal primo film.

Jack Warden e Gilbert Gottfried sono invece comparsi in tutti e due i sequel. Inoltre, nel 1993, è stata realizzata anche la serie animata Junior combinaguai ispirata al film.

Dopo il completamento di Piccola peste torna a far danni, la casa di produzione Universal Pictures denunciò la madre-manager di Michael, Dianne Ponce, per estorsione. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, all’inizio delle riprese del film, la signora Ponce minacciò di non far partecipare il figlio alla lavorazione se il compenso non fosse stato aumentato da 80,000 a 500,000 dollari. Le parti si accordarono per una cifra di 250,000 dollari. Una sentenza della Corte Superiore dichiarò poi il contratto stipulato in seguito alla rinegoziazione del compenso non valido. I genitori di Michael furono quindi costretti a restituire 170,000 dollari alla Universal Pictures.

Dopo questo glorioso inizio, Michael Oliver ha poi avuto solo apparizioni occasionali nel mondo del cinema.

Ha partecipato ad alcune serie tv, mentre nel 1995 ha avuto un ruolo in una produzione cinematografica, Dillinger and Capone, che rappresenta la sua ultima interpretazione cinematografica. Oggi Michael lavora come membro della crew di due gruppi musicali, The Samples e Nural.

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