Juventus-Milan: negli spogliatoi i danni dei rossoneri. Ecco cosa è successo

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Juventus-Milan: negli spogliatoi i danni dei rossoneri. Ecco cosa è successo

Juventus-Milan: negli spogliatoi i danni dei rossoneri. Ecco cosa è successo

Dopo il fischio finale di Juventus-Milan, i giocatori rossoneri avrebbero rotto uno sgabello e scritto “ladri” sotto le riproduzioni di due degli scudetti bianconeri negli spogliatoi dello Stadium.

Senza dubbio quello di Juventus-Milan è stato un finale parecchio concitato. Il rigore al ’97 per fallo di mano di De Sciglio, che ha deciso la gara in extremis, ha scatenato infuocate polemiche sul terreno di gioco. E anche il dopopartita sembra non essere stato all’insegna della tranquillità. La notizia era stata diffusa dall’Ansa e arrivava da fonti vicine ai bianconeri: i giocatori di Montella, dopo aver lasciato il campo, avrebbero sfogato la propria rabbia danneggiando gli spogliatoi dello Stadium. Il club torinese aveva preferito non commentare l’episodio e quello rossonero aveva fatto altrettanto.

Adesso, però, iniziano a emergere i particolari di quanto accaduto dopo Juventus-Milan. Secondo indiscrezioni, a fare le spese dell’arrabbiatura della squadra rossonera sarebbero stati uno sgabello, le riproduzioni dei trofei vinti dai bianconeri e quelle degli scudetti 2004-2005 e 2005-2006.

Lo sgabello sarebbe stato rotto, mentre i trofei sarebbero stati presi a pugni. Sotto agli scudetti dell’era Calciopoli, invece, sarebbe stato scritto “ladri” con un pennarello. Da queste notizie si intuisce che i danni siano stati fatti nel corridoio che porta agli spogliatoi della squadra ospite.

A parte il presunto vandalismo ai danni degli arredi e delle riproduzioni dei cimeli presenti allo Stadium, Juventus-Milan rischia di avere altri strascichi. Domani, infatti, il giudice sportivo dovrà decidere della sorte del colombiano Carlo Bacca. L’attaccante rossonero, che era stato sostituito da Montella ma è rientrato in campo per protestare contro la decisione dell’arbitro Massa di concedere il rigore ai bianconeri, rischia, infatti, almeno due giornate di squalifica. E non è l’unico tra i giocatori milanisti a dover temere sanzioni. Nemmeno la dirigenza della squadra può stare tranquilla. Galliani, ad esempio, nel tunnel avrebbe espresso il proprio disappunto in maniera piuttosto veemente e anche per lui potrebbe arrivare una squalifica.

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