Klebsiella Pneumoniae: altri tre casi di infezione accertati

Klebsiella Pneumoniae: altri tre casi di infezione accertati

News

Klebsiella Pneumoniae: altri tre casi di infezione accertati

klebsiella pneumonae

Klebsiella Pneumoniae: un’infezione ospedaliera che ha causato già 37 casi in due ospedali di Brindisi. Si tratta di un’infezione da non sottovalutare.

Lo scorso anno si sono verificati 37 casi di Klebsiella pneumoniae in circa quattro mesi in due differenti ospedali della città Brindisi. Si sono registrati altri due casi al Santissima Trinità, mentre il terzo caso verificato non ha però portato alla morte del paziente. L’uomo, che ha voluto rimanere anonimo, racconta di aver probabilmente contratto l’infezione dopo un’operazione per una frattura al femore. Al momento della scoperta, il paziente è stato rimandato a casa dai medici, perché in quel momento era inutile intraprendere una cura antibiotica contro il batterio, ma è stato invitato a recarsi in ospedale oggi per effettuare un controllo e stabilire la terapia.

Carlo Leo, direttore dell’Unità di Controllo Gestione e responsabile del Servizio di igiene pubblica dell’Asl di Brindisi, ha invitato tutti alla calma, per evitare che si creassero allarmismi.

I risultati dei campionamenti non sono ancora arrivati, ma si tratta di una classica infezione ospedaliera, che è possibile contrarre in qualsiasi ospedale. Non è letale, ma può portare alla morte del paziente nel caso in cui sia debilitato, poiché possono formarsi una serie di sovrainfezioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche