Legge Bersani: come funziona l’assicurazione auto

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Legge Bersani: come funziona l’assicurazione auto

Assicurazione
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Vediamo come funziona l’assicurazione auto, soprattutto dopo le modifiche apportate dalla non troppo lontana Legge Bersani del 2007.

Lassicurazione dell’auto di cui si è in possesso è sempre argomento spinoso: ci si aggira su siti e offerte provenienti da differenti campane per trovare la soluzione migliore e che sia conforme alle proprie possibilità. Ma non tutti hanno ben chiaro il meccanismo generale: cerchiamo di delineare le caratteristiche e le informazioni principali per i neofiti o coloro che hanno dei dubbi.

Come funziona

Pagando l’assicurazione ci si protegge da possibili eventi non propriamente del tutto prevedibili: avere una copertura assicurativa innanzitutto permette di di pararsi in caso di incidenti, risarcendo possibili danni all’auto che è stata danneggiata a torto, o anche per risolvere economicamente conseguenti problemi fisici. Ma fondamentale è sapere che esistono diverse tipologie di assicurazione a seconda della volontà del cliente: si possono infatti stipulare contratti che prevedono una copertura in caso di furto, incendio, calamità naturali e molto altro. Risulta quindi essere un metodo fondamentale per ovviare a situazioni di emergenza: bisogna tenere per esempio conto che se non si ha la polizza kasko, nel caso si provochi i cosiddetti sinistri e si producono danni alla propria auto, essi non saranno indennizzati nemmeno in minima parte. Bisogna quindi selezionare con molta attenzione l’RCA al tuo caso, aggiungendo quelle che vengono definite garanzie accessorie. Ovviamente per ottenere i soldi necessari equivalenti al danno (materiale o addirittura fisico) risulta fondamentale, per incidenti et similia, compilare il CID, la nota costatazione amichevole: devono essere riportati non solo i danni, ma anche le modalità, tipo di automobile, cognome e nome dei conducenti, la targa, l’intestatario, il luogo, la data e l’ora.

Assicurazione auto cointestata

Cointestare una polizza assicurativa consiste nello specifico nell’intestare l’assicurazione a più persone contemporaneamente, spesso nel medesimo nucleo familiare. In questi casi bisogna stare attenti al premio dell’assicurazione, valutato secondo la presenza di assicurati definiti “svantaggiati” per il fatto, per esempio, di essere neo patentati e di conseguenza partire da classi di merito più alte e maggiormente onerose. Non sempre quindi risulta essere economico stipulare una polizza di questo tipo: considerate sempre le diverse variabili e confrontate le diverse piattaforme presenti su internet; esse vi permetteranno di trovare la soluzione adatta a voi.

Per classe di merito

Per chi non lo sapesse, le classi di merito sono delle fasce in cui vengono idealmente inseriti i guidatori e a seconda delle quali si pagherà nel momento opportuno una somma maggiore in relazione alla grandezza della classe: facendo un esempio, i neopatentati dovevano necessariamente partire dalla quattordicesima classe, la quale risulta essere anche la più salata fra tutte, proprio per la considerazione che, essendo neofiti della guida, possono incorrere più facilmente in incidenti. Ma, grazie alla legge Bersani, si può letteralmente ereditare la classe di appartenenza di un membro della famiglia risparmiando quindi sull’assicurazione di una nuova auto, mai assicurata precedentemente dal neo proprietario, e facendo apposita richiesta. A seconda del merito, cioè dell’assenza di incidenti sulla fedina dell’automobilista, le classi possono essere ovviamente scalate e arrivare a pagare col tempo una somma minore; ma attenzione: il procedimento può essere anche inverso, infatti provocando erroneamente degli incidenti si ritornerà a posizioni precedenti.

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