L’ISIS e l’ospedale di Kabul, ecco in breve cosa è successo COMMENTA  

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isis kabul

Un attacco dell’ISIS al principale ospedale militare di Kabul ha provocato almeno 30 morti e 50 feriti. Ecco cosa è successo.

L’ISIS continua ad agire in Afghanistan. A Kabul, i miliziani hanno portato a termine un violento attacco contro l’ospedale militare più grande della città. Sette ore di spari e bombe e un bilancio finale di almeno 30 vittime e 50 feriti.


Cosa è successo a Kabul

L’ISIS ha attaccato il più grande ospedale di Kabul, in Afghanistan. Alcuni miliziani del Califfato hanno aperto il fuoco all’interno dell’edificio dopo avere portato a termine un attacco suicida nella zona dell’entrata sud (uno degli assalitori si è fatto esplodere). L’ospedale oggetto dell’attacco da parte dei miliziani dell’ISIS è il ‘Sardar Mohammad Daud Khan’ di Kabul, 400 posti letto, che si trova nel quartiere di Wazir Akbar Khan, nei pressi della zona delle ambasciate e, in particolare, non distante da quella americana.


L’attacco dell’ISIS all’ospedale militare

A partire dalle 9 ora locale, i miliziani hanno sparato e lanciato bombe a mano, riuscendo a occupare quasi per intero il secondo e il terzo piano dell’ospedale militare. Secondo le testimonianze, alcuni dei componenti il commando di assalto indossavano camici bianchi da medici. Alcune fonti hanno riferito di un commando di quattro o cinque persone.


Al termine dell’assalto, durato sette ore, le vittime risultano almeno 30. Fra di loro, anche diversi pazienti e personale dell’ospedale. Almeno 50, invece, le persone rimaste ferite.

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L’attacco, secondo il portavoce del governo afghano, è terminato “quando le forze di sicurezza afghane, entrate nell’edificio, e contando sull’appoggio della missione ‘Resolute Support’ della Nato, hanno ucciso i quattro militanti del commando”.

Chi è l’ISIS in Afghanistan

Secondo fonti governative locali, l’attacco sarebbe stato organizzato sin nei minimi dettagli. A portarlo a termine sarebbero stati gli uomini dell’ISIS in Afghanistan. E’ già arrivata anche una prima rivendicazione tramite Amaq, l’agenzia di stampa dello Stato Islamico (rivendicazione in cui si parla di almeno 100 vittime). La provincia del Khorasan, questo il nome dell’ISIS in Afghanistan, ha portato a termine soltanto un mese fa anche l’attacco alla Corte Suprema di Kabul. In quell’occasione, i morti furono 22.

Ad opporsi all’ISIS ci sono le forze governative, supportate dagli USA, e gli uomini di al Qaeda, altra organizzazione terroristica vicina ai talebani ma rivale del Califfato.

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