E' morto Nanni Svampa, il cantautore milanese aveva 79 anni

E’ morto Nanni Svampa, il cantautore milanese aveva 79 anni

Milano

E’ morto Nanni Svampa, il cantautore milanese aveva 79 anni

Nanni Svampa

Lutto nel mondo dello spettacolo: si è spento a 79 anni Nanni Svampa, rappresentante del cabaret milanese e della canzone d'autore

Si è spento all’età di 79 anni, Nanni Svampa, deceduto poche ore fa all’Ospedale Circolo di Varese. Un nome conosciutissimo nel Milanese ed in tutta la Lombardia ma non solo, considerato a tutti gli effetti un rappresentante del cabaret meneghino e della canzone d’autore. Nato nel 1938 a Porta Venezia, Milano, venne trasferito come sfollato a Porto Valtravaglia in provincia di Varese, sulle sponde del lago Maggiore. Qui è cresciuto Nanni Svampa, trascorrendo la sua adolescenza in un ambiente ancora fortemente rurale e contadino, un periodo questo che influenzerà decisamente la sua carriera artistica futura. Tornò a Milano per studiare e si laureò alla Bocconi in Economia, ma Nanni Svampa cercava l’arte, la musica in primis e con i Gufi, band nata insieme a Gianni Magni, Lino Patruno e Roberto Brivio, diede forma alla prima canzone, ‘Io vado in banca’; con questo gruppo si dedico a mescolare musica popolare italiana con una sorta di humor macabro ma anche satira sociale e tanta politica, con un crescendo di popolarità che portò i Gufi anche in televisione; un successo che durò però solamente cinque anni, fino al 1969.

Nel corso degli anni Settanta Svampa si è fortemente dedicato alla riscoperta della canzone popolare lombarda, tanto da realizzare ben dodici dischi, abbinando a questo una costante attività di cabaret e di spettacoli dal vivo nei locali di musica ma anche nei teatri, proseguendo per decenni, fino all’ultimo.

Una vita dedicata alle tradizioni popolari milanesi e al cabaret

Da non dimenticare però quel complesso fondato sul finire degli anni Cinquanta, ‘I soliti idioti’, con Svampa dietro il microfono e alla chitarra, fino al 1960, quando le interpretazioni di Georges Brassens catturarono la sua attenzione, portandolo ad avviare una ricchissima attività di traduzione di Brassens dal francese al dialetto milanese; grazie a questo lavoro di approfondimento accrescerà la sua conoscenza delle espressioni dialettali, avvicinandosi sempre più alle canzoni popolari e alle tradizioni musicali lombardi.

Da ricordare anche la grande manifestazione internazionale che organizzò nel 1981 in occasione del decennale dalla morte di Geroges Brassens: l’evento, sul palco del Teatro Litico di Milano, durò ben quattro giorni, nel corso dei quali numerosi artisti e personaggi del mondo della cultura provenienti da ogni parte d’Europa resero omaggio al noto chansonnier francese.

Pur continuando ad esibirsi sui palchi di Lombardia e Canton Ticino, tra canzoni in dialetto milanese, spettacoli di cabaret e con l’Omaggio a Brassens, dal 2000 Nanni Svampa ha iniziato a tenere una serie di lezioni concerto, all’Accademia del Tempo Libero del capoluogo lombardo, dedicate alla canzone popolare milanese e lombarda.

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