Niente bagno per tutti? ci rinuncia anche Matt Damon

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Niente bagno per tutti? ci rinuncia anche Matt Damon

“Qualcuno ha idea di quale sia l’invenzione che ha salvato più vite di ogni altra nella storia dell’umanità? E’ la toilette” . Provando a pensare chi possa aver pronunciato questa frase, non vi verrà mai in mente Matt Damon. Eppure il giovane soldato Ryan nell’omonimo film di Spielberg, ha intrapreso uno degli scioperi più importanti degli ultimi tempi in America, ‘Strike with Me’, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla mancanza di acqua pulita e servizi igienici per milioni di persone nel mondo. Damon ha lanciato la sua campagna con un video dove viene simulata una conferenza stampa in cui lui annuncia lo sciopero. L’attore ha detto che “780milioni di persone – ovvero il doppio della popolazione degli Stati Uniti di America – non ha acqua pulita. In segno di protesta nei confronti di questa tragedia globale, finché non si troverà soluzione, fin quando ognuno non avrà accesso all’acqua pulita, io non andrò in bagno”.

Ma Matt Damon non è stato il pioniere di questo genere di contestazioni, ricordiamo nel 2010 Gisele Bundchen suggerì di fare la pipì nella doccia per risparmiare acqua. L’attore e fondatore del movimento water.org spera di coinvolgere altre celebrità nell’impresa e si aspetta che il video diventi virale e spinga le persone a donare 25
dollari per la sua causa. Il culmine della campagna verrà raggiunto il 22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua.

Elisabetta Pacifici

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