Oklahoma, rapina in supermercato: agente uccide il malvivente

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Oklahoma, rapina in supermercato: agente uccide il malvivente

In Midwest City (Oklahoma) una rapina finisce in tragedia. Sono le ore 15 del 17 Giugno scorso, un uomo entra in un supermercato Walmart e dopo essersi aggirato tra gli scaffali punta una donna che sta facendo la spesa con le due figlie di 12 e 2 anni. Ad un certo punto il malvivente preleva la bimba dal carrello mentre la mamma è distratta.

Dopo essere stato scoperto, l’uomo punta un coltello all’altezza della pancia della piccola. Il nome del rapinatore è Sammie Lamont Wallace, di trentasette anni. Questi porge alla donna un telefono cellulare chiedendole di chiamare un agente di polizia di Dallas. Alicia Keating (questo il nome della donna) comincia ad urlare, chiedendo all’uomo di lasciar stare sua figlia. A questo punto Wallace minaccia la bimba con un coltello, mentre i clienti del supermercato allertano la Polizia.

Gli agenti arrivano prestissimo, e dopo aver evacuato il supermercato, cominciano una lunga trattativa con l’uomo. L’agente di Dallas con il quale l’uomo aveva cercato di mettersi in contatto dichiara che gli era stato riferito che i poliziotti di Midwest lo stavano importunando. Durante la lunga trattativa Wallace tiene ancora in braccio la piccola, che però ad un certo punto comincia a divincolarsi dalla stretta dell’uomo, che forse per spaventarla sposta il coltello verso la gola.

Il capitano Huff, presente alla scena, teme che Wallace possa colpire la bambina e così colpisce il rapinatore alla testa. Wallace muore sul colpo. La telecamera del supermercato ha rivelato nuovi dettagli sulla tragedia.

Il capitano Huff è stato salutato come un eroe, pare che Wallace fosse un pericoloso criminale con seri problemi mentali (lo ha confermato la sua famiglia).

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