Ossessione per i selfie: i risultati sono scovolgenti

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Ossessione per i selfie: i risultati sono scovolgenti

Sono stati compiuti degli studi al fine di capire cosa porta le persone a scattarsi i selfie.

Nell’ultimo paio di anni i selfie sono diventati una vera e propria mania, a volte preoccupante. Ci sono stati perfino casi di vere e proprie patologie in cui persone vivevano le loro giornate in totale funzione delle loro fotografie. Solo in Italia si è calcolato che ogni anno vengono scattati 730 milioni di selfie, una cifra veramente alta che ha scatenato l’interesse dei ricercatori. I dottori dell’università di Toronto sono arrivati ad individuare la causa scatenante di questa moda: Colui che si scatta la foto e la pubblica poi sui social crede di essere più bello rispetto alla vita reale o al resto delle fotografie più naturali. L’aspetto ironico della questione è però che coloro che guardano la stessa fotografia, amici, parenti e sconosciuti, reputano quella persona esteticamente peggiore.

Il team dell’università ha condotto un esperimento per osservare le percezioni che si hanno dei selfie ed sono arrivati a questa conclusione: “Chi si scatta i selfie si percepisce più attraente e gradevole in quel tipo di foto che in ogni altro genere di scatto”.

Sono stati selezionati un campione di ragazzi fra i 18 e i 21 e cui è stato chiesto di scattarsi un selfie e una fotografia di gruppo. Tantissimi ragazzi hanno elogiato le proprie qualità estetiche nel selfie ed hanno preferito quella fotografia rispetto all’altra.

Le foto sono state successivamente fatte vedere a 178 giudici con il compito di analizzare entrambi gli scatti e scegliere il loro preferito: tutte queste persone hanno ritenuto di gran lunga migliori quelle di gruppo rispetto ai tanto amati selfie. Un invito a smettere di farsi selfie? Forse sì, visto che gli unici a cui piacciamo quando ci mettiamo in posa per scattarci una fotografia sa soli… siamo proprio noi!

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