Palermo, la vertenza Almaviva e l'annunciato taglio di 1.200 posti di lavoro

Palermo, la vertenza Almaviva e l’annunciato taglio di 1.200 posti di lavoro

Cronaca

Palermo, la vertenza Almaviva e l’annunciato taglio di 1.200 posti di lavoro

E’ stato lanciato dai sindacati un allarme in merito alla vicenda relativa agli esuberi dell’azienda Almaviva, il call center che ha sede legale a Palermo e che dà migliaia di posti di lavoro in tutta l’isola. Il programma di ridimensionamento che intende attuare l’azienda prevede da subito il taglio di 1.200 unità in esubero.

Un dato preoccupante in una regione come la Sicilia dove la piaga della disoccupazione sta gettando nella disperazione migliaia di famiglie. I segnali che giungono ai sindacati non sono affatto positivi, poichè l’azienda da tempo diserta gli incontri istituzionali ed non ha ancora messo mano ad un serio piano di investimenti in Sicilia.

L’azienda conta ben 20 mila lavoratori solo in Sicilia, ed ha denunciato negli ultimi anni l’invio di commesse poco redditizie che avrebbero prodotto un calo di fatturato tale da non rendere più possibile il mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

I sindacati chiedono a gran voce l’intevento della Regione, per far si che una delle più grandi aziende siciliane non smobiliti, creando nuovi drammi occupazionali.

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