Parla la moglie di Bonolis: ‘La mia vita con una figlia disabile’

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Parla la moglie di Bonolis: ‘La mia vita con una figlia disabile’

L’attuale moglie di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, ha raccontato la sua esperienza con una figlia disabile in una intervista pubblicata dal Corriere della Sera, che ha costretto la donna a trascurare spesso gli altri figli: ‘Le maternità, straordinarie, lo sono tutte. Diventare mamma è un’esperienza unica alla quale spesso non si è neanche preparate. Nel mio caso una delle mie tre lo è stata ancora di più. La nostra prima bambina Silvia è affetta da cardiopatia e la mia storia da mamma è stata decisamente in salita. Io tendo a essere molto schietta, nel senso che non è augurabile una disabilità ma allo stesso tempo credo che la forza che questi bambini hanno sia una risorsa enorme. Bisogna avere tanta forza, una famiglia grande alle spalle, a volte sacrificare anche gli altri fratelli (un maschio di 10 anni e una femmina di 7) perché le cose sono un po’ più complicate‘.

Dalla Bruganelli giunge anche un appello affinchè le famiglie dei disabili non vengano abbandonate dalle istituzioni: ‘La felicità del bambino è la priorità di ogni mamma e questi bambini emanano tantissima gioia, serenità, ci danno forza. È un percorso che non avrei scelto ma se mi dicessero adesso di tornare indietro lo rivivrei così. Credo che la grossa difficoltà delle famiglie con disabilità sia dal punto di vista degli aiuti. Non bisogna lasciarle sole‘.

In un’altra recente intervista rilasciata a Domenica In, la Bruganelli aveva parlato anche di come era nata la storia con il popolare conduttore Bonolis: ‘Io ho sempre creduto che ci fossero dei percorsi prestabiliti nella vita. Questo, crescendo, lo pensi con un po’ di raziocinio, quando sei più piccolina lo avverti. L’incontro con Paolo non aveva una probabilità al mondo di accadere. A me non piaceva quel mondo, non mi piaceva lui. Tant’è che credo che il nostro rapporto abbia avuto da subito un’importanza perché lui si è stupito del fatto che io non lo cercassi. Ma non era una tattica la mia, avevo la mia vita‘.

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