Posso rimanere incinta due giorni prima del ciclo?

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Posso rimanere incinta due giorni prima del ciclo?

rimanere incinta

È possibile rimanere incinta due giorni prima del ciclo, anche se non è il momento più probabile. Ecco dei metodi che possono aiutare il monitoraggio del periodo fertile.

Il momento del ciclo mestruale in cui la donna è fertile è quello dell’ovulazione. In questa fase, la cellula uovo viene catturata dalle estremità delle Tube di Falloppio e si prepara ad essere fecondata dagli spermatozoi maschili. L’ovulazione dovrebbe avvenire intorno al quattordicesimo giorno, ma non essendo una data sicura, si tende a considerare il periodo fertile compreso tra il giorno 10 e il giorno 17. Quindi il periodo con più probabilità di rimanere incinta è quello che intercorre tra l’inizio della seconda settimana e la fine della terza settimana, a partire dal primo giorno di mestruo.

Metodi per rimanere incinta

Quando il ciclo mestruale è regolare, monitorare il periodo di fertilità per capire quando è il momento migliore per rimanere incinta non è difficile. Ci sono diversi metodi per farlo: ecco i più utilizzati.

Il metodo di Ogino-Knaus

Questo metodo di monitoraggio nasce come forma anticoncezionale naturale. Serve per identificare i giorni non fertili ovvero quelli fertili o vicini al periodo di ovulazione.

Basandosi sull’osservazione e le statistiche non si può definire il giorno preciso dell’ovulazione, ma il periodo di maggiore probabilità sì. Il calcolo non è complicato ed è indicato per chi ha un ciclo mestruale regolare. Per calcolare il giorno centrale fertile, bisogna calcolare 14 giorni prima del primo giorno del ciclo in arrivo. Il periodo fertile dura da 2 giorni prima a 2 giorni dopo la data ottenuta.

Il metodo di Billings

Conosciuto anche come metodo del muco cervicale, si basa sui cambiamenti del muco cervicale. Il muco dice molto sugli ormoni durante i 28 giorni del ciclo mestruale mensile, riuscendo così a stabilire quando avviene l’ovulazione. Il periodo fertile è durante la presenza di un muco chiaro, elastico e filante (tipo l’albume dell’uovo).
È necessario osservare ogni giorno il proprio muco cervicale inserendo un dito nella vagina, preventivamente ben lavato. Per definirne la consistenza bisogna schiacciarlo fra due dita e poi aprirle e chiuderle più volte.

Il metodo della temperatura basale

La temperatura basale è la temperatura che possiamo registrare prima di iniziare qualunque attività.

Descriviamo velocemente questo metodo, anche se da solo è da sconsigliare perché poco affidabile. Meglio utilizzarlo in modo complementare ai precedenti. La temperatura è più alta di quella media basale di 0,2 -0,5 °C, subito dopo l’ovulazione. Se non cala, può voler dire che si è rimaste incinta.

I calcolatori dell’ovulazione

Esistono strumenti appositi o calcolatori online per calcolare i giorni fertili. Si sconsiglia di utilizzare quelli online perché non sempre sono affidabili.

I test per il controllo dell’ovulazione sono di due tipi: il primo controlla l’ormone LH e il secondo controlla sia l’ormone LH che l’estradiolo. Si acquistano in farmacia.

Test di ovulazione LH

Questi test verificano il picco dell’ormone LH, che è responsabile del rilascio dal follicolo ovarico della cellula uovo, quindi del momento dell’ovulazione. Tutte le istruzioni per un corretto utilizzo sono inserite nella confezione del test.

Test di ovulazione LH e estradiolo

Sono i più noti “test Persona”, che oggi sono aumentati di numero e si trovano in farmacia.

Questi test individuano entrambi gli ormoni, dandoti il calendario dei 4 giorni fertili. Questo test è abbastanza corretto nell’indicare il periodo in cui avere rapporti per rimanere incinta.

Il test di ovulazione digitale Clearblue indica sul display il periodo fertile in cui è più alta la possibilità di avere un bambino, così da monitorare l’andamento ormonale. Analizzando i due ormoni principali legati alla fertilità, garantisce una precisione quasi completa verificando il picco di ormone LH.

Con un kit di 40 test di ovulazione e 10 di gravidanza ultrasensibili, One step garantisce affidabilità di analisi del periodo fertile seguendo l’andamento ormonale. Semplici da utilizzare, gli stick sono corredati di istruzioni chiare e forniscono un monitoraggio continuo dell’ovulazione, mentre il test di gravidanza è efficace e preciso.

Per facilitare e preparare il corpo alla gravidanza, MAMA è un integratore alimentare che fornisce acido folico e coenzima Q10 e aiuta a rimanere incinta in modo rapido.

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Variazioni del ciclo

Secondo l’Associazione Americana Gravidanza, la maggior parte delle donne ha un ovulazione da 17 a 7 giorni prima dell’inizio del ciclo. Tuttavia, la lunghezza del ciclo e l’ovulazione può variare molto da donna a donna o da un mese all’altro. Queste variazioni significano che, anche se non è tipico che una donna possa ovulare due giorni prima del suo ciclo, però è possibile.

Cicli irregolari

Una donna può avere cicli irregolari a causa di eccessivo aumento o perdita di peso, per un periodo stressante, per l’assunzione di farmaci o per il troppo esercizio. Se una donna ha un ciclo irregolare può ovulare due giorni prima del suo ciclo e avere una gravidanza.

I tempi dell’ovulazione

Ci sono donne che hanno la doppia ovulazione, anziché una a metà ciclo mensile.

Con la doppia ovulazione, il periodo fertile coincide con i giorni successivi e precedenti alle mestruazioni.
Quando il ciclo è irregolare, lo diventa anche l’ovulazione. Ciò significa che è possibile rimanere incinta due giorni prima che arrivi il ciclo.

La contraccezione

A causa di variazioni dell’ovulazione e di altri fattori, cercare di rintracciare l’ovulazione non è una forma efficace di contraccezione. Per prevenire la gravidanza si deve utilizzare un metodo alternativo come la pillola, il preservativo, il diaframma o la spirale.

  • Pillola anticoncezionale: non esiste un’unica variante della pillola ma, in base alla persona, ve ne sono di più o meno adatte. Per tale motivo, prima di iniziare con l’utilizzo della pillola è necessario recarsi dal medico di base e dal ginecologo per delle visite preventive al fine di trovare la soluzione migliore per ciascuna di voi.
  • Preservativo: uno dei metodi più vecchi, classici e sicuri che, oltre a prevenire eventuali gravidanze indesiderate tutela anche dalle malattie sessualmente trasmissibili.

    Non esiste un unico tipo di preservativo ma, in base alla dimensione, spessore e variante di gusto, ve ne sono di diverse tipologie. Qui di seguito vi proponiamo due varianti: la prima riguarda i classici Durex mentre la seconda riguarda la tipologia fruttata.

  • Diaframma: è una piccola cupola soffice in gomma montata su un anello di metallo abbastanza malleabile e pieghevole, che la donna inserisce in prossimità del collo dell’utero qualche momento prima del rapporto sessuale.
  • Spirale: è un dispositivo in plastica costituito da una sorta di membrana semipermeabile contenente progesterone: la spirale, una volta inserita all’interno della cavità uterina, rilascia piccole quantità di ormone che impediscono la fecondazione.

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