Poste Italiane, dipendenti a rischio licenziamento

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Poste Italiane, dipendenti a rischio licenziamento

Ristrutturazione societaria, miglioramenti e ottimizzazioni in Poste Italiane.

Come spesso accade, però, queste operazioni in carico ai vertici aziendali, finiscono per comportare consistenti licenziamenti. A valle di una indagine interna, Poste Italiane avrebbe individuato più di mille dipendenti accusati di avere modificato o aggirato i controlli di qualità e, ora, per queste persone, c’è un serio rischio di licenziamento.

I sindacati, però, avrebbero deciso di intervenire, minacciando un contenzioso. Secondo quanto riportato da alcuni media, i controlli di qualità sarebbero stati bypassati per poter contenere i costi, ovvero si sarebbe trattato di una prassi della quale persino i vertici dell’azienda sarebbero stati a conoscenza. Il motivo potrebbe essere molto semplice: Poste Italiane potrebbe non essere in grado di dimostrare di saper garantire quei livelli di qualità del servizio necessari al mantenimento dell’affidamento del servizio postale, con i relativi introiti.

Per ora, da Poste Italiane non sono arrivate dichiarazioni ufficiali.

3 Commenti su Poste Italiane, dipendenti a rischio licenziamento

  1. Sono anni che le Poste hanno creato le condizioni per FALSARE i dati di qualita’:hanno abolito i BOLLI sulle corrispondenze in questo modo non e’ piu’ possibile controllare quando e’ partita la lettera e nemmeno l’arrivo.

  2. mi:19 febbraio 2016
    invito le POSTE, ripristinare il bollo di partenza e di arrivo della corrispondenza
    badando anche la leggibilità dello stesso. Con l’eliminazione dei bolli, l’illegi-
    bilità degli stessi vuol dire “ripudiare ” l’importanza filatelica dei timbri e ris-
    pettive date, perdendo quel tornaconto economico che si riflette anche a livello
    commerciale nel settore filatelico oggi ridotto alla commercializzazione delle rari-
    tà. Preciso inoltre che tale timbro “leggibile” è importantissimo per le notifiche
    di notifche (tribunali, multe, ingiunzioni, cartelle esattoriali ecc.) investendo
    il medesimo postino (uomo addetto alla consegna della posta e raccomandate dopo aver
    riconosciuta la persona),funzioni superiori alla su forma mentis. Prova ne è, lo
    scoprire talvolta l’occultamento o la distruzione di corrispondenza mai recapita.
    Chi invia più cartoline ad amici o famigliari? che fetta di lavoro (cartoline e fran-
    cobolli) è stato perso con questo “menefreghismo” ? I Sindacati sarebbe beno che an-
    zichè perorare cause “perse” a favore dei soliti assenteisti, imparassero anche a fa-
    re un di conti ( perdite/profitti). A me è stato notificato un atto ad un indirizzo
    dal quale mi ero trsferito da anni ed in pulsantiera anzicchè il mio nome compariva
    quello del condomino subentrante. Guarda caso per la legge…. la notifica ha valore?
    io quel documento non l’ho mai ricevuto, ne altri l’hanno ricevuto per me. Qesto tipo
    di servizio deve essere veramente un servizio ” ma serio ” vedi AMAZZON.
    .. nell’ambiente postale si parla di cessione servizio postale ad amazzon? ???
    speriamo che qualcuno gli faccia mettera la testa a partito…
    john35bib

  3. poste italiane de fare un po di pulizia entrare in posta x fare un prelievo piu di una volta
    non ti dano i soldi posta pioltello anche milano qualcuna le poste italiane controlli
    bergamo peggio si puo prelevare tutte le poste. dipendenti fanno quelo che vogliono dove la posta
    controli..

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