Qual è la Tassazione Dei Buoni Lavoro Inps

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Qual è la Tassazione Dei Buoni Lavoro Inps

I buoni lavoro, chiamati anche voucher, rispondono al bisogno di regolamentare prestazioni di lavoro occasionale e discontinuo.

Al giorno d’oggi, molto spesso accade di dover retribuire giovani, ma non solo, per dei “lavoretti”, definiti lavori occasionali per via della loro breve durata e della loro saltuarietà.

Questi “lavoretti” spesso in passato non erano regolamentati da un contratto e ne conseguiva che il lavoratore non fosse tutelato sia in caso di incidenti e quindi dal punto di vista assicurativo sia dal punto di vista provvidenziale e quindi riguardo il versamento di contributi.

Il datore di lavoro, per retribuire il lavoratore ha la possibilità di acquistare voucher di diverso valore: 10, 20 e 50 Euro.

In questo prezzo lordo è compreso il compenso per il lavoratore, i contributi assicurativi per l’INAIL, la Gestione Separata ed infine la compensazione del concessionario.

Attraverso i buoni lavoro, il datore di lavoro può beneficiare di una copertura assicurativa Inail ed il lavoratore invece può beneficiare del versamento dei contributi all’Inps utili in futuro per la pensione.

Un altro vantaggio per il lavoratore pagato tramite buoni lavoro è che i voucher sono un compenso non soggetto a tassazione. I voucher infatti non fanno reddito dal punto di vista fiscale e non vanno dichiarati nel 730 o nel modello Unico. Oltre a questo, il compenso tramite voucher non incide sullo stato di disoccupato del lavoratore.

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