Rosolia: come si manifesta

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Rosolia: come si manifesta

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La rosolia è una infezione virale non pericolosa per i bambini. La situazione si complica per le donne in gravidanza.Come si manifesta?Ecco tutti i sintomi.

Infezione virale che ormai in Italia è rara, la rosolia è una malattia che dura tra i 7 e i 10 giorni. Scompare senza trattamento medico e il contagio avviene per via aerea, respirando le goccioline del naso o della gola di chi è affetto dalla malattia. Nei bambini la malattia non è pericolosa, anzi è classificata come malattia mite. Tutto cambia quando ad esserne colpite sono le donne in gravidanza. In questo caso al rosolia è particolarmente grave perché può provocare rosolia congenita nel feto, durante la sua fase di sviluppo. Se la mamma contrae la malattia, può trasmetterla al feto mediante circolazione sanguigna. Tuttavia, grazie alle campagne di vaccini sui più piccoli, sono ormai pochi i casi di rosolia, sia congenita sia non. Ora passiamo ai sintomi.

I sintomi della rosolia

I sintomi della rosolia sono in realtà pochi e, in molti casi, la malattia è asintomatica, cioè senza alcun segnale.

Uno dei primi sintomi a comparire è il tipico arrossamento della pelle, o esantema. Di solito questo arrossamento compare prima sul viso e poi si diffonde pian piano su tutto il corpo. La fase in cui si manifestano arrossamenti dura circa 3 giorni. L’arrossamento si manifesta come dei piccoli puntini che possono unirsi fino a formare delle macchie dal colore uniforme. Questa eruzione cutanea provoca in genere prurito e, quando l’esantema scompare, la pelle può cadere in piccole scaglie. Prima dell’eruzione cutanea, diciamo da 1 a 5 giorni prima, possono manifestarsi febbre non troppo alta, cefalea e un leggero arrossamento degli occhi. Oltre anche a un malessere generale a linfonodi arrossati e gonfi, tosse e scolo nasale. Questi sintomi valgono per i bambini. Negli adulti invece poca febbre, mal di gola e esantema. Comunque tra il 25 e il 50 % dei soggetti colpiti non manifesta sintomi.

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