Uragano Harvey: identificata la strana creatura marina trovata in Texas

Uragano Harvey: identificata la strana creatura marina trovata in Texas

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Uragano Harvey: identificata la strana creatura marina trovata in Texas

creatura marina

Dopo l'uragano Harvey è stata trovata su una spiaggia i Texas una strana creatura marina, senza occhi e con una bocca piena di zanne.

L’uragano Harvey

Agli inizi di settembre un uragano dalla forza straordinaria ha portato, ancora una volta, scompiglio negli Stati Uniti. Geograficamente gli Stati Uniti si trovano in una zona predisposta agli uragani improvvisi e infatti già in passato ha subito le conseguenze di altri uragani. Questa volta è toccato al Texas venire scoperchiato da una forza incontrollabile, l’uragano Harvey. Il passaggio dell’uragano Harvey ha provocato 44 vittime e migliaia di sfollati. Ma ha anche portato sulla terra una strana creatura marina, di cui non si capisce ancora con precisione la provenienza. Sulla spiaggia di Texas City, nella contea di Galveston, si è arenata una creatura marina enorme, senza occhi ma con due grandi fauci piene di piccoli denti affilati. Grazie a delle foto, il dibattito per scoprire di cosa si tratta è iniziato su Twitter.

Le foto su Twitter

Preeti Desai, una donna del Texas che passava su quella spiaggia dopo l’uragano, ha visto la strana creatura marina e si è avvicinata.

Non aveva davvero mai visto nulla del genere e per questo ha scattato diverse foto dell’animale e le ha postate su Twitter. “Okay biologi di Twitter, che diavolo è questo?” scrive Preeti sotto le foto e da lì si sono scatenate le discussioni su cosa potesse mai essere quella strana creatura marina. Ma Preeti segue molti biologi su Twitter e questi si sono davvero interessati alla creatura e hanno dato il loro parere. Anche se in avanzato stato di decomposizione, alcuni hanno individuato l’animale come un particolare tipo di anguilla che vive solitamente negli abissi del Golfo del Messico. La sua esistenza passata sui fondali marini spiega sicuramente l’assenza degli occhi al momento del ritrovamento, che in realtà dovevano essere molto piccoli in vita e totalmente assenti dopo la decomposizione.

L’anguilla con le zanne

Andrew Thaler è uno dei biologi che ha risposto all’appello di Preeti su Twitter: “La forma del corpo e la dentatura mi inducono a pensare che si tratti di una specie di anguilla” ha scritto Thaler, ma ci ha tenuto a precisare che l’avanzato stato di decomposizione non permette un’identificazione sicura.

Per il momento si crede possa essere un esemplare di aplatophis chauliodus detta “anguilla con le zanne“. Vive a circa 90 metri di profondità nel Golfo del Messico e ha occhi estremamente piccoli. Il nome, naturalmente, deriva dalla grande bocca piena di zanne. Intervistata dalla BBC Preeti Desai ha detto “Il ritrovamento è stato completamente inaspettato, non è qualcosa che in genere si vede in spiaggia. Avevo supposto di trattasse si qualcosa proveniente dalle profondità marine riportato a terra dal mare dopo l’uragano.” In effetti il ritrovamento di Preeti resta una scoperta di un certo interesse, un quesito di cui non si è ancora trovata una soluzione certa. L’uragano Harvey, oltre a paura e distruzione, ha portato anche a galla una strana scoperta e non è detto che si rivelerà del tutto negativa la morte di questa gigantesca anguilla con le zanne.

(Ci sono animali comuni che possono diventare ben più pericolosi: “41enne sbranato dal suo cane: aveva mangiato diverse dosi di crack“)

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