Usa, Cina e Corea del Nord, ecco cosa sta succedendo

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Usa, Cina e Corea del Nord, ecco cosa sta succedendo

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La tensione fra gli Stati Uniti, la Corea del Nord e la Cina continua a salire. La pazienza strategica è finita, dicono dagli USA.

Gli USA avvertono: la pazienza con la Corea del Nord sta per finire. A parlare a nome degli Stati Uniti d’America è stato il segretario di Stato Rex Tillerson, che si è recato in visita nella zona demilitarizzata fra le due Coree. Tillerson, secondo quanto ha riferito l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, ha parlato di “pazienza strategica”, ovvero dell’attendismo come parte di una strategia statunitense, che starebbe per arrivare alla fine.

Il nodo cruciale è la corsa agli armamenti alla quale Pyongyang non sembra affatto intenzionata a rinunciare, nonostante gli appelli, gli avvertimenti e le sanzioni da parte della comunità internazionale. “La denuclearizzazione”, ha infatti precisato il segretario di Stato USA Rex Tillerson, “è l’unica strada per la Corea del Nord per ottenere sicurezza e stabilità economica”. Diversamente, gli Stati Uniti hanno avvertito che una eventuale azione militare è “una delle opzioni” tenute in considerazione.

I rapporti fra USA, Corea del Nord e Cina

Rex Tillerson ha poi voluto parlare della Cina, chiedendo a Pechino di rinunciare ad azioni di alcun genere in risposta alla recente messa in opera del sistema missilistico Thaad in territorio sudcoreano (si tratta del Terminal High Altitude Area Defense, un sistema di protezione che consente di abbattere missili a corto e medio raggio lanciati dalla Corea del Nord). La posizione ufficiale del governo cinese è che, nonostante le reiterate provocazioni di Pyongyang, il Thaad sia intollerabile in quanto rappresenta una minaccia all’equilibrio strategico dell’intera area.

Per il momento non si sono registrate repliche alle parole del segretario di Stato USA.

A conferma della posizione della nuova amministrazione americana per quanto riguarda i rapporti con la Corea del Nord, è stato in prima persona il presidente Donald Trump a intervenire. “La Corea del Nord”, ha scritto su Twitter l’ex tycoon, “si sta comportando molto male, si sono presi gioco degli Stati Uniti per anni e la Cina ha fatto ben poco per aiutare”.

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