Le istituzioni dell’UE e gli USA hanno raggiunto un’intesa preliminare sull’attuazione di un accordo commerciale che riguarda soprattutto la gestione dei dazi. L’obiettivo è ridurre le tensioni tariffarie e rendere più stabile lo scambio di beni tra le due sponde dell’Atlantico, dopo mesi di negoziati e pressioni politiche.
Accordo sui dazi, svolta tra UE e USA: intesa dopo mesi di tensioni
I rappresentanti del Parlamento europeo e degli Stati membri dell’Unione Europea hanno raggiunto un’intesa preliminare per mettere in pratica l’accordo commerciale siglato con gli Stati Uniti durante la scorsa estate. L’annuncio è arrivato dalla presidenza cipriota del Consiglio Ue, che ha confermato: “Il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo sull’attuazione delle disposizioni tariffarie della Dichiarazione congiunta Ue-Usa adottata il 21 agosto 2025“.
L’intesa riguarda l’applicazione dei dazi già concordati e rappresenta un passo decisivo per rendere operativo il compromesso transatlantico. In base agli impegni, l’Unione europea aveva previsto tariffe del 15% su gran parte dei prodotti industriali americani, mentre Washington avrebbe dovuto ridurre alcune sovrattasse sui beni europei. Tuttavia, il percorso di attuazione era rimasto sospeso, alimentando tensioni politiche e commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.
Accordo sui dazi, svolta tra UE e USA: pressioni politiche, equilibri e reazioni istituzionali
L’intesa arriva dopo mesi di pressioni da parte del presidente statunitense Donald Trump, che aveva minacciato nuove misure tariffarie qualora l’accordo non fosse stato ratificato entro il 4 luglio, con possibili aumenti su auto e camion europei tra il 15% e il 25%. Nel frattempo, il Parlamento europeo ha accettato di ammorbidire alcune condizioni, concedendo più tempo a Washington per eliminare specifiche sovrattasse sui componenti in acciaio.
Dal punto di vista politico, la presidenza del Consiglio Ue ha sottolineato l’importanza della stabilità nei rapporti commerciali, affermando che mantenere un equilibrio transatlantico è nell’interesse comune. Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha commentato positivamente l’esito, dichiarando: “Un accordo è un accordo, e l’Ue onora i propri impegni“, e aggiungendo l’invito a procedere rapidamente per consolidare un commercio “stabile, prevedibile e reciprocamente vantaggioso”.
A deal is a deal, and the EU honours its commitments.
I welcome the agreement reached by the European Parliament and the Council on reducing tariffs for US industrial exports to the EU.
This means we will soon deliver on our part of the EU-US Joint Statement, as promised. I…
— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) May 20, 2026