Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un allarme attraverso il social network X annunciando che la Russia sta preparando un attacco massiccio che potrebbe verificarsi questa notte. Secondo il rapporto del comandante dell’Aeronautica ucraina, Anatolii Kryvonozhko le forze russe hanno pianificato l’operazione diversi giorni fa.
Zelensky ha sottolineato l’importanza che i partner internazionali comprendano la gravità della situazione e la necessità di fornire supporto con missili di difesa aerea.
In particolare, ha evidenziato il ruolo cruciale degli Stati Uniti e degli altri paesi che dispongono di sistemi Patriot. “Ogni partner sa cosa serve e comprende pienamente le conseguenze dell’indugiare”, ha dichiarato il presidente ucraino.
Zelensky invita i cittadini a stare in allerta
Il leader ucraino ha invitato i suoi connazionali in tutte le regioni dell’Ucraina a prestare attenzione agli allarmi di incursione aerea e a restare al sicuro.
La situazione è critica e richiede massima vigilanza da parte di tutti i cittadini.
Attacco drone ucraino in Crimea: vittime civili
In un altro sviluppo, un attacco con droni ucraini nella città di Kerc in Crimea, ha causato la morte di un bambino di 9 anni e il ferimento di altre tre persone. L’agenzia di stampa russa Tass ha riferito che le vittime sono state colpite durante l’attacco condotto con un drone.
Incontri diplomatici e richieste di aiuto
Nel frattempo, il primo ministro polacco Donald Tusk ha incontrato Zelensky a Lublino per discutere della visita del presidente ucraino a Washington. I due leader hanno parlato degli investimenti polacchi in Ucraina, della cooperazione in materia di difesa missilistica e del sostegno all’Ucraina nella sua lotta contro l’aggressore russo.
Zelensky ha anche informato il presidente francese Emmanuel Macron dei dettagli dei suoi incontri alla Casa Bianca e al Senato degli Stati Uniti. I due leader hanno coordinato i loro passi diplomatici e discusso delle attuali prospettive. Zelensky ha offerto l’aiuto dell’Ucraina per spegnere gli incendi boschivi in Francia, mostrando solidarietà verso un paese che ha sostenuto l’Ucraina durante la guerra.
Raid ucraini contro strutture russe
Le forze ucraine hanno condotto raid contro diverse strutture in Russia e in Crimea, causando la morte di almeno tre persone. Tra i bersagli colpiti ci sono un hub di Wildberries a Ryazan una raffineria, un terminal per le esportazioni e una base delle navi veloci della Flotta del Mar Nero in Crimea.
Zelensky ha rivendicato questi attacchi come “nuovi risultati dalle nostre sanzioni a lungo raggio contro strutture russe che contribuiscono a sostenere e prolungare la guerra”. Ha sottolineato che questi attacchi mirano a colpire le infrastrutture che supportano l’aggressione russa.
Richiesta urgente di missili Patriot
In un’intervista ad Axios Zelensky ha dichiarato di aver chiesto al presidente americano Donald Trump un “pacchetto invernale” di emergenza contenente intercettori Patriot per contrastare gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine. Tuttavia, la produzione di grandi quantità di intercettori richiederebbe da uno a cinque anni, una tempistica che non soddisfa le attuali necessità di Kiev.
Zelensky ha espresso la necessità di ottenere i Patriot “ieri” e ha indicato nel numero di 300, entro l’inverno, la richiesta di Kiev. Trump ha promesso di cercare di aiutare, ma ha anche chiarito le difficoltà dovute alla necessità di intercettori nella guerra con l’Iran.
Reazioni internazionali e minacce
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato che Putin ha perso la guerra dal punto di vista politico e sarà costretto alla pace. Tajani ha sottolineato l’instabilità creata dagli attacchi russi e l’importanza di continuare a sostenere Kiev.
Nel frattempo, il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha emesso un mandato di arresto internazionale per Pavel Durov fondatore e Ceo di Telegram con l’accusa di “complicità nel terrorismo”.
Il New York Times ha riportato che l’Iran aveva considerato l’idea di attaccare un porto ucraino in risposta a un attacco ucraino contro una nave iraniana, ma un’intensa attività diplomatica ha calmato la situazione. L’Ucraina ha accusato Iran e Russia di sostenere reciprocamente le operazioni militari.
