Le direzioni del Mimit e del Mit hanno disposto un rinvio della decorrenza dell’obbligo di assicurazione Rc per i monopattini elettrici circolanti in Italia: la nuova data di riferimento è il 16 luglio. Questa decisione risponde a criticità di natura tecnico-organizzativa segnalate dall’Ania, l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici, e arriva dopo la pubblicazione del decreto del 6 marzo 2026 e della successiva circolare del 17 aprile 2026 che hanno definito modalità e tempi.
Va tuttavia sottolineato che non tutte le scadenze sono state spostate: resta confermata la data del 16 maggio per l’obbligo dei proprietari di applicare un contrassegno identificativo, comunemente indicato come targa, sui monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Le FAQ pubblicate sul sito del Mimit chiariscono i passaggi necessari per ottenere il contrassegno e per regolarizzare le posizioni assicurative.
Perché è stato deciso lo slittamento
La scelta di posticipare l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo è legata a elementi operativi: le compagnie di assicurazione e gli enti amministrativi hanno segnalato che le piattaforme informatiche non sarebbero state pienamente funzionanti entro la scadenza iniziale. In particolare, l’Ania ha evidenziato difficoltà nel garantire il corretto flusso di dati tra la piattaforma della Motorizzazione, la banca dati Sita Ania delle coperture e le singole imprese assicuratrici, indispensabile per l’emissione e la verifica delle polizze.
Criticità tecniche e interoperabilità
Il nodo principale riguarda l’interoperabilità dei sistemi: occorre che i registri della targa, le banche dati assicurative e le procedure delle compagnie comunichino in modo sincronizzato per permettere l’identificazione univoca dei veicoli e la verifica delle coperture. Senza questa integrazione, il rischio sarebbe quello di avere polizze non correttamente associate ai contrassegni o ritardi nei controlli amministrativi.
Cosa resta confermato e come funzionerà la normativa
Non è stata toccata la parte normativa che prescrive i requisiti dei monopattini: la legge 160 del 27 dicembre 2019 rimane il riferimento che definisce misure come l’obbligo del casco per il conducente, l’apposizione del contrassegno e l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. L’obbligo del casco è già operativo dal 14 dicembre 2026, mentre il rinvio riguarda esclusivamente la decorrenza dell’assicurazione Rc al 16 luglio.
Effetti sull’applicazione del Fondo e della Carta Verde
A partire dal 16 luglio sarà applicabile anche la disciplina che prevede l’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada prevista dal Codice delle assicurazioni private e l’operatività del Sistema Carta Verde. Ciò significa che, dalla nuova data, i proprietari avranno coperture e tutele analoghe a quelle previste per altri veicoli in caso di sinistri transfrontalieri o di mancanza di copertura diretta.
Impatto pratico per proprietari e operatori
Per chi possiede un monopattino la priorità immediata è ottenere il contrassegno identificativo entro il 16 maggio e prepararsi, entro il 16 luglio, a sottoscrivere o a verificare la polizza di responsabilità civile. Le FAQ pubblicate dal Mimit spiegano le procedure per il rilascio dei contrassegni e i passaggi per regolarizzare le posizioni assicurative, ma resta fondamentale che le piattaforme informatiche siano pienamente operative per evitare intoppi.
Per le compagnie assicurative il rinvio concede tempo utile per adeguare i propri sistemi e per garantire il corretto flusso di informazioni verso la banca dati Sita Ania e la piattaforma monopattini della Motorizzazione. In prospettiva, l’obiettivo è assicurare che ogni polizza possa essere facilmente verificata dalle autorità e che i monopattini risultino identificabili in modo univoco.
In conclusione, il rinvio al 16 luglio dell’obbligo di assicurazione Rc rappresenta un adeguamento operativo volto a evitare disallineamenti tecnici. Nel frattempo i proprietari devono rispettare la scadenza del 16 maggio per il contrassegno e consultare le FAQ e la circolare del 17 aprile 2026 pubblicate dal Mimit per procedere correttamente con le pratiche di registrazione e assicurazione.