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Bollette troppo alte e lavoratori a rischio, chiude storica catena di alberghi

Una delle strutture del gruppo Caroli

Bollette troppo alte, chiude storica catena di alberghi: colpa di "spropositati ed insostenibili costi che hanno eroso totalmente i margini di profitto"

Bollette troppo alte a causa della crisi energetica e lavoratori a rischio, chiude una storica catena di alberghi nel Salento pugliese.

Con la “goccia” che ha fatto traboccare il vaso di una bolletta da mezzo milione Caroli Hotels si arrende dopo 56 anni di attività, da quando, nel 1966, era diventato uno dei gruppi traino per occupazione e sviluppo turistico

Bollette, chiude storica catena di alberghi

Le parole di Attilio Caputo, che di CH è il direttore generale, dicono tutto: “Si spegne, a causa degli alti costi dell’energia elettrica, la nostra storica catena alberghiera dopo quasi sessanta anni di attività ininterrotta“.

Caroli Hotels comprende quattro strutture tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca ed ha in tutto 275 dipendenti. Con decorrenza immediata Caroli Hotels ha comunicato alla Prefettura di Lecce che “sarà interrotta l’erogazione di servizi alberghieri e di ristorazione ai nuovi clienti”. 

Costi insostenibili rispetto al profitto

Il motivo? I costi, che si sono fatti ormai insostenibili rispetto ai margini di profitto. Ha proseguito e chiosato Caputo: “Pur rammaricati del disservizio che creeremo ad ospiti, partner e fornitori, gli spropositati ed insostenibili costi, che hanno eroso totalmente i margini di profitto, rendono impossibile garantire il prosieguo dell’attività pur ricorrendo alle opportunità offerte dal sistema creditizio ed all’implementazione di impianti fotovoltaici, la cui installazione non è stata ancora autorizzata“.