Una grave tragedia stradale ha colpito il Pakistan occidentale, riportando al centro dell’attenzione le criticità della sicurezza su strada nelle aree montuose del Paese. Un bus di linea, in viaggio lungo una tratta impervia, è precipitato in un burrone causando decine di vittime e diversi feriti. Le prime ricostruzioni indicano una combinazione di sovraffollamento del mezzo e condizioni di guida difficili come possibili fattori all’origine dell’incidente.
Bus precipita da un burrone in Pakistan: soccorsi difficili, testimonianze e reazioni istituzionali
Le operazioni di emergenza sono state immediatamente attivate, ma hanno incontrato notevoli ostacoli a causa della conformazione impervia del territorio. Squadre di soccorso, ambulanze e personale sanitario hanno dovuto raggiungere a piedi alcune zone della scarpata per recuperare i feriti e recuperare le vittime.
Molti dei sopravvissuti sono stati trasportati d’urgenza negli ospedali locali, mentre proseguono le attività di identificazione delle persone decedute.
Nel frattempo, la tragedia ha suscitato reazioni ufficiali a livello nazionale. Il presidente pakistano Asif Ali Zardari ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime e vicinanza ai feriti, mentre il primo ministro del Balochistan, Sarfraz Bugti, ha disposto l’attivazione di tutte le risorse necessarie per garantire assistenza sanitaria e supporto alle operazioni di soccorso.
L’incidente riaccende inoltre l’attenzione sulle criticità della sicurezza stradale nelle aree montuose del Pakistan, dove la combinazione di infrastrutture limitate, traffico misto e sovraccarico dei mezzi continua a rappresentare un rischio elevato.
Bus precipita da un burrone in Pakistan, è una strage: almeno quaranta morti confermati
Nel Pakistan sud-occidentale, lungo un tratto montuoso particolarmente accidentato della zona di Dana Sar, si è verificato un grave incidente stradale che ha coinvolto un autobus di linea partito dalla città di Quetta e diretto verso Peshawar. Il mezzo, mentre attraversava l’area del distretto di Zhob, è improvvisamente uscito dalla carreggiata precipitando in un burrone con un salto stimato di oltre venti metri. L’impatto è stato devastante e ha provocato un bilancio provvisorio di almeno 40 vittime e 8 feriti.
L’autobus, secondo le prime informazioni raccolte, viaggiava in condizioni di forte sovraccarico. Il numero dei passeggeri sarebbe aumentato durante il tragitto a causa dell’imbarco di persone provenienti da un altro pullman rimasto in panne lungo la stessa direttrice, anch’esso in viaggio verso Peshawar. Questa scelta avrebbe contribuito a creare una situazione di sovraffollamento che, unita alle difficili condizioni della strada — stretta, tortuosa e priva di adeguate protezioni laterali — potrebbe aver reso il mezzo più instabile. L’incidente si è verificato in una regione di confine tra Balochistan e Khyber Pakhtunkhwa, un’area nota per la sua viabilità complessa e per i frequenti incidenti stradali.
Tra le testimonianze emerse, come riportato da Tgcom24, quella di un sopravvissuto ha delineato una possibile sequenza degli eventi immediatamente precedente alla tragedia: a bordo sarebbe scoppiata una discussione dopo la decisione dell’autista di far salire i passeggeri dell’altro autobus in difficoltà. La tensione sarebbe rapidamente degenerata fino a un’aggressione nei confronti del conducente, che sarebbe stato afferrato al collo da un passeggero, provocando la perdita di controllo del mezzo nei secondi successivi. Tuttavia, le autorità stanno ancora verificando con cautela la dinamica esatta.
💔 Horrific tragedy in Pakistan: Bus plunges into a ravine
At least 40 people have been killed, with many others injured.
It’s terrifying to even imagine what happened on that mountain road… pic.twitter.com/Ixp7fLZTre
— NEXTA (@nexta_tv) July 3, 2026
