L’Italia resta nella morsa del caldo anomalo, con temperature che nei prossimi giorni potranno raggiungere i 35-37°C. Il picco è atteso nel primo weekend di settembre, mentre una svolta meteo potrebbe arrivare tra il 9 e il 10 con aria più fresca, temporali e un deciso calo termico.
Caldo anomalo sull’Italia, nel weekend temperature fino a 37°C
L’anticiclone nordafricano continua a dominare il Mediterraneo e riporta sull’Italia una nuova fase di caldo intenso, con temperature diffusamente comprese tra 35 e 37°C e valori fino a 6-8 gradi superiori alle medie stagionali. Settembre si è quindi aperto con la sesta ondata di calore dell’estate 2026, una stagione che si conferma tra le più calde degli ultimi anni, superando anche i livelli registrati nel 2023.
La massa d’aria molto calda raggiungerà la fase più intensa durante il primo weekend del mese, quando lo zero termico potrà salire fino a circa 4.400-4.600 metri. Giovedì 3 settembre il sole e l’aumento delle temperature hanno interessato soprattutto Nord e Centro, mentre al Sud si sono verificati alcuni rovesci sui rilievi calabresi.
Venerdì 4 il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente su gran parte del Paese, con tempo generalmente soleggiato e soltanto rare precipitazioni sulle montagne della Calabria. Sabato 5 settembre prevarranno ancora sole e temperature elevate da Nord a Sud, con punte che potranno raggiungere i 37°C.
Caldo senza tregua sull’Italia: svolta meteo dal 9 settembre
La fase estiva dovrebbe proseguire almeno fino alla prima parte della prossima settimana, ma le attuali proiezioni indicano un possibile cambiamento significativo tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre. L’alta pressione africana potrebbe infatti indebolirsi rapidamente per l’arrivo di aria più fresca di origine nord-atlantica e nord-europea, inizialmente diretta verso le regioni settentrionali e successivamente verso il Centro-Sud.
Il contrasto tra le masse d’aria potrebbe favorire piogge e temporali anche intensi al Nord, accompagnati da una sensibile diminuzione delle temperature, che in diverse zone potrebbero tornare sotto i 30°C. Non vengono esclusi fenomeni localmente violenti, con la possibilità di nuove allerte meteo. Resta però ancora da capire se questa fase instabile segnerà davvero la conclusione dell’estate 2026.
