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Campi sportivi in gomma riciclata: la rivoluzione di Ecopneus tra efficienza e sostenibilità

Campi da calcio e da basket, manti per le aree gioco e pavimentazioni per l'equitazione: le soluzioni offerte da Ecopneus in gomma riciclata.

Ecopneus campi

Dall’abbigliamento, alle attrezzature fino alle superfici, sono moltissimi gli ambiti in cui l’innovazione tecnologica ha rivoluzionato e migliorato il mondo dello sport: in questo gioca un ruolo fondamentale Ecopneus, società senza scopo di lucro costituita dai principali produttori di pneumatici operanti in Italia che garantisce la raccolta e il riciclo dei pneumatici fuori uso da cui ricavare gomma per realizzare campi da gioco di svariate discipline, dal basket al calcio, dal padel alla pallavolo fino agli sport equestri. Ogni anno l’azienda gestisce raccolta, trattamento e recupero di circa 200.000 tonnellate di pneumatici, circa il 60% del totale nazionale.

Si tratta di una soluzione non solo sostenibile dal punto di vista ambientale ma soprattutto che garantisce caratteristiche tecniche e performance di grande rilievo. La gomma riciclata utilizzata come tappetino elastico posato sulle fondamenta, su cui vengono poi applicati fondi riempitivi e resine acriliche, consente infatti un’adeguata aderenza calibrata in base al particolare sport e alla destinazione d’uso prevista. La composizione del manto di gioco fa inoltre sì che all’atleta venga restituita energia elastica e comfort al calpestio, cosa che aiuta a prevenire gli infortuni e l’affaticamento muscolare.

Gli utilizzi della gomma riciclata nello sport

Sono svariati i campi in cui è possibile ricorrere alle superfici che si ottengono grazie alla gomma riciclata dei pneumatici fuori uso, da quelli da calcio a quelli da basket fino a quelli per il padel o per l’equitazione. Nel primo caso si tratta di pavimentazioni in erba sintetica dove la gomma riciclata viene posizionata sia sotto il manto erboso che tra i fili d’erba: una combo che assicura protezione anti-shock, ritorno dell’energia elastica all’atleta e massima giocabilità. La tecnologia è stata approvata da FIFA, UEFA e omologata periodicamente in Italia dalla LND che hanno già avuto modo di adottare squadre come Atalanta, Bologna e Udinese.

Tutte e tre i team si sono detti soddisfatti dall’utilizzo, sia per quanto riguarda il contenimento dei costi (“quello che si ottiene con un campo in erba sintetica è mediamente oltre il 50% rispetto ad un campo in erba naturale“) che per l’impatto che ha avuto sulla salute degli atleti (“le performances soddisfano pienamente le nostre esigenze tecniche“).

calcio

Per quanto riguarda i campi da basket, quelli in gomma riciclata -stesa sotto forma di rotolo con sopra una miscela di resine su cui disegnare le tracciature di gioco- vengono definiti confortevoli da parte degli atleti che, grazie al ritorno dell’energia elastica, hanno modo di migliorare le proprie prestazioni e ridurre lo stress muscolare rispetto a quando giocano sulla classica pavimentazione. Anche nel padel la gomma sta ormai sostituendo la moquette d’erba sintetica grazie alle sue capacità di preservare gli sportivi in caso di cadute e migliorare la giocabilità complessiva durante la pratica.

basket

Anche le piste di atletica in gomma riciclata, come quella dell’Accademia Militare di Modena, sono in grado di assorbire gli urti permettendo l’ottimizzazione del ritorno dell’energia elastica, di garantire un miglioramento delle prestazioni sportive e consentire una risposta dinamica uniforme.

La gomma riciclata rappresenta una valida soluzione anche per la pavimentazione utilizzata dagli amanti dell’equitazione. Grazie al suo ricorso, box e scuderie vengono infatti resi più morbidi e confortevoli senza il rischio di scivolamento. Se usata all’esterno, la tecnologia promossa da Ecopneus permette poi di sostituire i campi in sabbia – materiale potenzialmente dannoso per via delle micropolveri che possono essere inalate – con spazi in gomma riciclata “nobilitata, ovvero rivestita da un pigmento acrilico colorato che garantisce una maggior durata del materiale e lo preserva dagli agenti atmosferici.

basket 1

Oltre che per i campi sportivi, la gomma può anche sostituire le pavimentazioni delle aree gioco per bambini più frequentemente utilizzate con altre costituite da miscele di granulo di gomma riciclata e resine stese per formare un’unica superficie colorata senza giunti adattabile ad ogni forma o dimensione. Ciò contribuisce anche alla riqualificazione e alla rigenerazione urbana in ottica green.

I benefici per l’ambiente

Sono infatti innegabili i vantaggi che il ricorso alle soluzioni di Ecopneus genera per l’ambiente. Basti pensare che grazie all’attività di recupero e riciclo della società, che in 10 anni ha recuperato una quantità di pneumatici equivalente ad una pila di questi ultimi delle dimensioni di un campo da calcio e alta 1,5 km, è stata evitata l’emissione di oltre 3,36 milioni di tonnellate di Co2 equivalenti, prelievi di materie prime per 3,3 milioni di ton. (l’equivalente in peso di 325 Tour Eiffel) e consumi di acqua di 15,5 milioni di m3.

Durante l’attività decennale, la società ha gestito 2.220.090 tonnellate di pneumatici fuori uso, 130 mila tonnellate in più rispetto agli obiettivi di legge, ed effettuato oltre 700 mila raccolte presso circa 25 mila gommisti italiani. Un impegno straordinario è stato dedicato agli interventi negli stock storici e nel prelievo straordinario dei pneumatici abbandonati nei territori della Terra dei Fuochi. L’impegno di Ecopneus, fondato su etica, trasparenza e responsabilità, ha dunque recato negli anni un beneficio concreto alla collettività e al mondo che ci circonda promuovendo un sempre maggiore impiego della gomma riciclata non solo nello sport ma anche in altri ambiti della quotidianità.

La maggior parte dei pneumatici recuperati (52%) è stato infatti riciclato per produrre granuli e polverini di gomma impiegati in pavimentazioni sportive (50%), manufatti e componenti (29%), articoli in gomma (8%), isolanti acustici per edilizia (7%) e asfalti a bassa rumorosità (3%). La restante parte è stata invece destinata al recupero di energia.

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