×

Cartabellotta contro il green pass illimitato: “Limita le libertà, non può valere per sempre”

Secondo Cartabellotta il green pass non dovrebbe essere illimitato ma avere una durata commisurata alla protezione vaccinale offerta.

gambe

Il presidente della Fondazione Gimbe si è detto contrario all’ipotesi di rendere il green pass illimitato per i soggetti vaccinati con la terza dose: per uno strumento che limita le libertà, ha evidenziato, la temporaneità è un principio base e non può esserci durata senza limiti.

Cartabellotta sul green pass illimitato

Intervistato dal Fatto Quotidiano, l’esperto ha infatti ritenuto che la certificazione dovrebbe avere una scadenza idealmente allineata con la durata della protezione vaccinale. Il problema è che l’Ema, in assenza di dati, non ha ancora raccomandato la quarta dose per la popolazione generale e dunque “siamo entrati in un loop da cui non si può uscire facendo riferimento a evidenze scientifiche“. Inoltre a suo parere, dal punto di vista giuridico, “uno strumento che limita le libertà non può avere durata illimitata ma deve essere temporaneo“.

Quanto alla proposta di abolire le zone bianche, gialle e arancioni per lasciare solo quella rossa come “zona di controllo”, Cartabellotta si è detto favorevole. Ha infatti ritenuto che il sistema dei colori non ha più ragione di esistere anche perché tra le prime tre zone non c’è differenza di restrizioni per i vaccinati.

Cartabellotta su green pass illimitato e restrizioni

Il presidente della Fondazione Gimbe ha infine constatato come i paesi europei stiano procedendo in ordine sparso sulle restrizioni: “Desiderio sociale, gestione sanitaria e decisioni politiche iniziano a disallinearsi tra i vari sati, dove valori differenti possono condizionare le scelte“.

In Italia, ha concluso, secondo lui il dibattito è stucchevole anche perché si sta superando la quarta ondata senza aver chiuso quasi nulla e con quasi alcuna limitazione per chi è vaccinato con tre dosi.

Contents.media
Ultima ora