Un caso drammatico ha sconvolto Catanzaro nella mattinata di oggi, mercoledì 22 aprile, dove una donna si è buttata dal balcone con tre figli in una vicenda che ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità e dell’opinione pubblica, riaprendo il dibattito sul disagio psicologico e sulle sue possibili conseguenze estreme. Emergono intanto nuovi dettagli che aggravano ulteriormente il quadro della tragedia.
Catanzaro, 46enne si butta dal balcone con i tre figli: si indaga sulla tragedia
Come riportato dall’Ansa, sull’accaduto starebbero lavorando la Procura di Catanzaro, con la pm Graziella Viscomi, insieme alla dirigente della Squadra mobile Rosaria Di Blasi e alla Polizia scientifica, che avrebbe effettuato i rilievi nell’appartamento. Gli inquirenti stanno analizzando anche le immagini delle telecamere della zona per ricostruire con precisione la dinamica, pur ritenendo al momento poco probabile il coinvolgimento di terze persone.
L’ipotesi principale resta quella di un gesto volontario seguito dal suicidio della donna.
La famiglia viene descritta dai vicini come riservata e tranquilla. La donna, impiegata in una struttura sanitaria, era molto presente nella vita parrocchiale del SS Salvatore e considerata “molto religiosa”. Anche il sindaco Nicola Fiorita ha sottolineato il contesto a Rai News24, parlando di “Un malessere invisibile, che si era manifestato nell’ultimo mese, dopo la nascita dell’ultimo figlio” e annunciando il lutto cittadino: “Come amministrazione resteremo vicini a quello che resta di questa famiglia che vivrà un momento difficile”.
Catanzaro, 46enne si butta dal balcone con i tre figli: il gesto drammatico prima di morire
Alle prime luci del 22 aprile, a Catanzaro, in via Zanotti Bianco, si è consumata una vicenda che ha profondamente scosso l’opinione pubblica. Anna Democrito, 46 anni, si è lanciata dal terzo piano dell’abitazione in cui viveva con il marito e i tre figli, dopo aver gettato nel vuoto anche i bambini. I piccoli avevano 4 mesi, 4 anni e quasi 6 anni. Due di loro sono morti sul colpo insieme alla madre, mentre la bambina più grande è sopravvissuta ma versa in condizioni gravissime ed è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Renato Dulbecco”, dove i medici stanno intervenendo per lesioni interne a fegato e milza tramite una delicata procedura di radiologia interventistica.
Secondo quanto ricostruito dal Quotidiano.net, al momento dei fatti il marito si sarebbe trovato in casa e stava dormendo; si sarebbe accorto di quanto accaduto solo dopo aver sentito rumori e urla provenire dall’esterno. Sceso immediatamente in strada, ha tentato di soccorrere i figli prima dell’arrivo del 118, aiutato dai vicini accorsi.
Alcune testimonianze riferiscono che la donna avrebbe vestito i bambini con abiti eleganti prima del gesto e che, all’arrivo dei soccorritori, stringeva in mano un rosario. La Procura avrebbe confermato che “La donna aveva manifestato già in passato un disagio di natura psichiatrica”, ipotizzando un possibile omicidio-suicidio, pur senza escludere ulteriori approfondimenti investigativi.
La città resta ora sospesa tra sgomento e dolore, mentre l’unica sopravvissuta lotta tra la vita e la morte. Le prossime ore saranno decisive per chiarire ulteriormente una vicenda che ha lasciato un’intera comunità sotto shock.