Lingua verde: storia, cause, sintomi e rimedi
Causa probabile della lingua verde
Salute

Causa probabile della lingua verde

La lingua è sempre stata un indicatore utile per la diagnosi medica, ma cosa fare quando cambia colore? Una spiegazione di ciò che comunemente viene chiamata "lingua verde".

Esistono ancora molte malattie che l’uomo non conosce o che non conosce a fondo. La lingua verde è una di queste. Nonostante non se ne comprenda la causa scatenante, il problema è facile da diagnosticare. La maggior parte delle volte è legata a fattori benigni e curarla è semplice, ma in altre può essere il sintomo di malattie più gravi.

La lingua verde

La lingua verde è una patologia diagnosticata per la prima volta intorno al XIX secolo. La prima attestazione è del “The Pathogenetic Cyclopaedia” (1859) che associava questa diagnosi ad alcuni sintomi associati alla bocca. La medicina moderna ne elenca i fattori noti, che in genere sono benigni. Lo studio di quest’organo ha rappresentato per molti anni un metodo diagnostico che permetteva al medico di comprendere in anticipo le possibili malattie da cui si poteva essere affetti. Nella tradizione cinese essa continua ad avere un ruolo centrale; negli anni ’80,infatti,si sono compiuti degli studi in relazione al possibile collegamento tra il suo aspetto e i tumori.

Sintomi

Uno dei sintomi più comuni della lingua verde è l’alitosi, associata a dolore e a un sapore metallico.

In alcuni casi si possono manifestare anche disagi gastro-intestinali come nausea e conati di vomito. Ovviamente il sintomo più vistoso è proprio il cambiamento di colore dell’organo e la presenza di filamenti simili a peli. A sua volta, però, questa patologia può essere un sintomo di infezione alle vie respiratorie, HIV, AIDS, diabete o della sindrome di Sjögrer.

Descrizione

La lingua verde è di solito associata a un’altra patologia: la lingua nera villosa. In sostanza avviene un mutamento nel colore dell’organo che da rosa diviene bianca e poi nera, oppure verde o gialla. Nei casi più estremi può anche presentare delle propaggini villose. La causa principale non è sempre nota e cambia di caso in caso.

Processo di formazione

Le papille gustative sono presenti sia nella parte superiore che in quella inferiore della lingua. Le papille, come le altri parti del corpo, rigenerano le proprie cellule. In un soggetto affetto da “lingua verde”, questo processo non avviene e quindi le cellule vecchie non vengono eliminate.

Quest’ultime si sovrappongono a quelle nuove creando un accumulo che intrappola alimenti e batteri sulla superficie dell’organo. È a causa della sovrapposizione delle particelle di cibo, fumo e bevande come il caffè che l’aspetto dell’organo cambia. Bisogna comunque tener presente che la colorazione della lingua dipende anche dall’alimentazione; a volte può capitare che l’assunzione di caramelle o liquirizie possa trarre in inganno.

Fattori di rischio e terapie

Il motivo scatenante della patologia, come detto in precedenza, non è sempre nota. Alcuni dei suoi fattori di rischio però sono conosciuti. Tra questi si elencano una scarsa igiene orale, il fumo di sigarette, alcuni antibiotici, cicli chemioterapici, trattamenti di radioterapia al cranio e al collo e il diabete. La patologia può essere curata attraverso l’assunzione di farmaci anti-fungini (ma solo in caso di mughetto orale), con un’attenta igiene orale e consumando alimenti ricchi di vitamina A, C ed E.

Inoltre è consigliabile smettere di fumare, bere caffè e bevande simili, usare collutori a base di acqua ossigenata e spazzolare con energia e cura la superficie della lingua.

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