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Cistite interstiziale cronica, cos’è la malattia che ha colpito Francesca Neri: sintomi e cura

La cistite interstiziale cronica è una malattia non curabile, che provoca fortissimi dolori. Ne hanno parlato Francesca Neri e il marito Claudio Amendola

Francesca Neri

La cistite interstiziale cronica è una malattia non curabile, che provoca fortissimi dolori. Ne hanno parlato Francesca Neri e il marito Claudio Amendola.

Cistite interstiziale cronica, cos’è la malattia che ha colpito Francesca Neri: cause e sintomi

Coloro che soffrono di cistite interstiziale o sindrome della vescica dolorosa provano dei dolori molto forti, con cui deve convivere costantemente, perché non ci sono vere e proprie cure per questa patologia, ma solo qualche rimedio per attenuarla. I sintomi sono molto simili a quelli degli altri tipi di cistite, ma non avendo origine batterica, le analisi microbiologiche risultano negative e dunque gli antibiotici non hanno alcun effetto. Il dolore, nella maggior parte dei casi, è cronico o ritorna ciclicamente.

La comparsa della malattia non dipende dallo stress, come accade per le altre cistiti, e non si conoscono le vere cause. Si tratta di una patologia multifattoriale, che dipende da diversi fattori, come infezioni redicivanti del tratto urinario, malattie sessualmente trasmesse, traumi, allergie a trattamenti farmacologici, cause ormonali, vascolari, neurologiche o conseguenze di malattie immunitarie.  

I sintomi più diffusi della malattia sono il costante bisogno di urinare, minzioni dolorose, dolori vaginali nelle donne, dolore ai testicoli, allo scroto e al perineo per gli uomini, eiaculazioni dolorose, dolori muscolari e articolari.

Alcuni pazienti soffrono anche di allergie e problemi gastrointestinali, ma anche fibromialgia e sindrome dell’intestino irritabile. Si tratta di una malattia che colpisce sia donne che uomini. La prevalenza è per le donne in età fertile, tra i 20 e i 50 anni.

Cistite interstiziale cronica, cos’è la malattia che ha colpito Francesca Neri: diagnosi e cura

La cistite interstiziale non è batterica per cui le analisi microbiologiche risultano negative.

Per individuarle servono diversi esami, proprio perché si va ad esclusione. Oltre all’urinocoltura, viene consigliata la cistoscopia in anestesia locale o generale, per esaminare la vescica quando è rilassata. Durante l’esame possono essere individuate le ulcere di Hunner, piccole lesioni spesso presenti in chi soffre di questa malattia. Può anche essere necessaria una biopsia della parete vescicale, prelevando un piccolo campione di tessuto. La diagnosi arriva quando vengono escluse tutte le altre malattie. 

Purtroppo non è una malattia curabile. Gli antibiotici non funzionano, così come altri farmaci. Si può solo cercare di alleviare il dolore e prevenire gli attacchi più acuti, seguendo uno stile di vita specifico. Bisogna evitare cibi che possono irritare la vescica, come pomodori, agrumi, cioccolato, insaccati, spezie, alcol e caffè. Bisogna praticare regolarmente attività fisica per risolvere problemi di postura. Tra i trattamenti che aiutano ad alleviare il dolore ci sono: uso di antidolorifici, anti-infiammatori, antidepressivi, antistaminici, farmaci per la cistite, terapie endovescicali con instillazione di glicosaminoglicani, soluzioni con acido ialuronico e condroitinsolfato, neurostimolazione elettrica transcutanea e intervento chirurgico. 

Cistite interstiziale cronica, cos’è la malattia che ha colpito Francesca Neri: la storia dell’attrice

Cladio Amendola, marito di Francesca Neri, durante la sua intervista per Verissimo, ha parlato della malattia cronica della moglie. Lei stessa ha voluto spiegare meglio di cosa si tratta, annunciando che ne ha parlato nel suo libro “Come carne viva“. Al Corriere della Sera ha rivellato che la fase acuta è durata tre anni, ma che non si può guarire, quindi ne soffre ancora. “Impari a gestirla e a non provocarla in modo che non sia invalidante. I primi due anni, io che non credo ai social, sono stata in una chat di donne che soffrono questa patologia. Un po’ come gli alcolisti anonimi” ha spiegato l’attrice. 

La donna ha raccontato che durante la fase acuta restava chiusa in una stanza. Ha ammesso di aver addirittura pensato al suicidio, a causa del dolore insopportabile. Ha fatto qualsiasi tipo di visita ed esame e ha provato tutte le terapie. “Urologia, Agopuntura, ayurveda, nutropuntura, ozonoterapia. Fino al luminare che mi proponeva un massaggio intravaginale. Ma che mi faccio penetrare da uno sconosciuto?” ha raccontato Francesca Neri. Ha spiegato che anche la sua vita sessuale ne ha risentito. Per riuscire a convivere con la malattia, Francesca Neri si è privata di tutte quelle cose che potevano innescarla. “La vescica è una parete e se viene lesionata si creano ferite interiori. Le conosco bene, le ho anche nell’anima” ha dichiarato. 

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