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Coppia britannica uccisa e data in pasto ai coccodrilli dopo un'intervista per la BBC

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Dopo poche ore dall'intervista rilasciata alla BBC, una coppia britannica è stata uccisa e gettata in pasto ai coccodrilli. Erano stati picchiati a morte.

La coppia di botanici britannici è stata brutalmente uccisa poche ore dopo aver rilasciato un’intervista alla nota emittente televisiva: la BBC.

Si tratta di Rod Saunders e sua moglie Rachel. Sembra che i due siano stati picchiati a morte con l’ausilio di uno strumento contundente, dopo essere stati rapiti sono stati poi gettati da un ponte, nel fiume in Sud Africa.

Coppia britannica uccisa e data in pasto ai coccodrilli: la ricostruzione

Sarebbe stata una banda a porre fine alla vita della coppia, due rispettati botanici famosi: Rod Sanuders, di 74 anni, e Rachel di 63.

Entrambi erano stati intervistati dalla BBC per lo speciale Gardeners’ World.

I due, secondo la tradizione, erano soliti trascorrere sei mesi ogni anno perlustrando montagne e foreste selvagge. Il loro scopo era cercare e raccogliere dei semi particolari e rari, di fiori di Gladioli, per contribuire alla crescita della loro fiorente attività online.

Dalle ricostruzioni, la coppia è stata rapita, malmenata a morte per poi essere riposta in due sacchi a pelo.

Dopo, i corpi sarebbero stati gettati nel fiume infestato dai coccodrilli.

Ritrovati alcuni giorni dopo, i due cadaveri erano in un grave stato di decomposizione ed erano stati, inoltre, mangiati dalle creature che vivevano nel fiume.

L’accusa di omicidio rivolta ai presunti assassini

La foto su Twitter della coppia, sembra l’ultima che è stata scattata dal signor Bailey prima di essere ucciso.

Quando sono stati ritrovati, i due erano irriconoscibili. Solo attraverso il test di DNA, è stato possibile risalire alla loro identità.

Lasciano la loro casa a Cape Town.

Sono tre le persone attualmente accusate di omicidio, rapimento, rapina e furto della coppia. Sayefundeen Aslam Del Vecchio, 39 anni, sua moglie Bibi Fatima Patel, 28 anni, e il loro inquilino all’epoca Mussa Ahmad Jackson, 35 anni, hanno negato l’accusa di fronte all’Alta Corte di Durban.

Attraverso le indagini rilevate dai telefoni cellulari degli indagati, è risultato che Del Vecchio avesse scritto sia alla moglie che all’inquilino che, nel bosco, c’era una coppia di anziani che poteva essere preda di una buona “caccia”.

Le vittime avevano fondato la propria attività di successo nel 1995, Silverhill Seeds, grazie alla quale riuscivano a lavorare da casa senza problemi.

Il processo, oggi, continua.