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Coronavirus, in Germania 30mila contagi in 24 ore: attese nuove restrizioni

In Germania 30mila nuovi contagi in sole 24 ore e 259 morti: il governo prepara nuove restrizioni che resteranno in vigore fino a giugno.

Coronavirus Germania 30mila contagi

L’Europa intera non riesce ancora a potersi dichiarare fuori dall’emergenza sanitaria da coronavirus e ogni qualvolta un Paese prova ad allentare un po’ le proprie misure di contenimento puntualmente i contagi tendono a risalire e a complicare ulteriolemente la situazione negli ospedali.

Sta accadendo così anche in Germania dove il Bundestag ha approvato nella giornata di mercoledì 21 aprile nuove restrizioni anti covid che possano essere un freno d’emergenza per contenere la pandemia. Il Parlamento tedesco ha di fatto approvato una riforma di legge che permette al governo nazionale di ordinare limitazioni di contatti e chiusure, cosa che fin qui era di competenza esclusiva dei vari Laender. Una scelta quanto mai necessaria per il governo tedesco, visti sopratutto il nuovo acuirsi del numero dei contagi: stando a quanto comunicati dal Robert Koch Institut nelle ultime 24 ore i nuovi contagi al coronavirus sarebbero stati circa 30mila, 29.518 nello specifico.

Non va meglio con i decessi, ancora molto alti e saliti di 259 unità in un giorno.

Coronavirus, in Germania 30mila contagi

Numeri alti e preoccupanti che sembrano condurre il Paese a guida di Angela Merkel verso nuove restrizioni. Il Bundesrat, ovvero la Camera alta del parlamento tedesco, si pronuncerà nel corso delle prossime ore in merito alle nuove misure nazionali contro il coronavirus approvate ieri, 21 aprile, dal Bundestag.

Quanto alle misure previste dal freno d’emergenza queste riguardano l’applicazione del coprifuoco notturno sullo stile italiano, dalle 22 alle 5, qualora venisse superata l’incidenza di 100 contagi ogni 100mila abitanti in sette giorni. Per le scuole verrà sospeso l’insegnamento in presenza qualora l’incidenza in una settimana dovesse essere superiore a 165. Al momento è a 161,1, ma solo nella giornata di ieri, 21 aprile, era al 160,1.

Per gli insegnanti è previsto poi l’obbligo di due tamponi a settimana finchè valgono le lezioni in presenza. Per quanto riguarda negozi, palestre e luoghi di ritrovo culturali, questi dovranno chiudere nel momento in cui si superà la soglia 100 contagi ogni 100mila abitanti per 3 giorni di seguito. Il termine del freno d’emergenza è previsto per giugno.

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